Nell’ultima puntata di Quarto Grado, il programma in onda su Rete 4 e condotto da Sandro Sottile e Sabrina Scampini, sono stati molti gli aggiornamenti su alcuni fatti di cronaca.
Fra tutti si è anche parlato del caso di Yara Gambirasio, la ragazzina di Bambrate scomparsa nel nulla il 26 novembre del 2010 e di cui dopo tre mesi è stato ritrovato il corpo da un appassionato di modellismo, ad appena 10 km da casa. I
l caso della piccola Yara è tornato al centro dei dibattiti televisivi in seguito alla richiesta di sostituzione dell’attuale Pm Letizia Ruggeri, accusata di aver fatto fin troppi errori nel corso dell’indagine. Le indagini al momento sono bloccate e non sembrano voler prendere altre strade.
Durante la trasmissione si è così cercato di fare il punto della situazione, per poi parlare in particolare della raccolta firme istituita a Bergamo da parte dell’assessore regionale a Territorio e Urbanistica, Daniele Belotti, che ha deciso di inviare al ministro della Giustizia Paola Saverino la richiesta per sostituire il pm che indaga sulla morte di Yara o l’affiancamento di un magistrato di provata esperienza, per scoprire la verità.
Ad intervenire sul caso in merito alla petizione del consigliere regionale, è stata anche l’Associazione Nazionale Magistrati che ha esplicitamente detto di non ritenere opportuno esprimere le proprie opinioni sulla gestione del caso e sulle modalità di svolgimento delle indagini perché si tratta di un caso estremamente delicato e difficile e un’opinione personale sarebbe contraria alla deontologia professionale.
Il caso è infatti ancora in fase preliminare e ogni elemento è ancora garantito dal segreto istruttorio. Ma le adesioni alla petizione proposta dall’assessore stanno crescendo sempre di più, in particolare da parte di sindaci di molti paesi ed anche di esponenti politici che invece condividono pienamente questa posizione. Chissà che non riescano ad ottenere realmente questa soluzione, ma quello che tutti vogliamo è che presto si arrivi alla verità sulla morte di quella giovanissima ragazzina, uccisa non si sa per quale motivo.




































