Vivisezione, è davvero necessaria?

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Marco Melosi e Massenzio Fornasier, presidenti rispettivamente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) e della Società Italiana Veterinari Animali da Laboratorio (SIVAL) hanno firmato congiuntamente una lettera destinata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella quale si chiede che venga salvaguardato l’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quello che indica tra i principi fondamentali la tutela ed il sostegno alla ricerca scientifica.

In più, nella lettera menzionata, viene spiegato come negli ultimi giorni, il nostro paese, in adempimento ai doveri di Stato Membro dell’Unione Europea, si stia disponendo alla ricezione nell’ordinamento legislativo di una direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo, riguardante la protezione degli animali che vengono usati a fini scientifici.

In più, nel corso dell’iter parlamentare, che ancora deve essere concluso, presso la 14esima commissione del Senato, i presidenti delle due associazioni riferiscono di aver assistito ad episodi che hanno travalicato la legalità e la democrazia; “le voci della società civile e della comunità scientifica a favore di un recepimento aderente ai principi europei, giudicati adeguatamente protezionisti nei riguardi degli animali utilizzati, sono state vittime di insulti e di linciaggio mediatico”.

Cosa chiedono quindi le associazioni? Che pur rimanendo all’interno dei principi costituzionali ed europei per la tutela degli animali vengano comunque garantite anche quelle libertà necessarie per la ricerca scientifica ancora non realizzabili senza l’uso di animali. Non poter fare sperimentazioni di alcun genere, secondo le associazioni, porterebbe all’immissione sul mercato di farmaci mai del tutto testati con possibili “conseguenze per la salute umana che nessuno e’ in grado di stimare, e per questo e’ inaccettabile”.