Violetta Fiction Rai 1 anticipazioni seconda puntata lunedì 17 ottobre 2011



Violetta, la nuova fiction targata Rai 1 con protagonista Vittoria Puccini, sembra avercela fatta nel suo debutto andato in onda ieri in prima serata. Bisogna dunque credere che gli ascolti aumenteranno questa sera, con la seconda e ultima puntata? Crediamo di sì. La miniserie è ben curata, diretta da Antonio Frazzi e co-prodotta da Rai Fiction, Magnolia Fiction e Beta Film, perciò in qualche modo già sapevamo che non si doveva temere il peggio… Ma è anche vero che, vista la trama, Violetta poteva rivelarsi non all’altezza. In fin dei conti, essendo ispirata al capolavoro letterario La Signora Delle Camelie, scritto da Alexandre Dumas figlio, dal quale (tra l’altro) il nostro Giuseppe Verdi prese spunto per La Traviata, poteva anche incappare in un confronto (che comunque non si deve fare) più che tosto… Eppure, stando a quello che riporta lo share, Vittoria Puccini, Rodrigo Guirao Diaz (nei panni di Alfredo Germont), Andrea Giordana (in quelli del Duca di Sagrado) e Tobias Moretti (nel ruolo di Antonio Caleffi) se la sono cavata bene, sostenuti da una seria regia, dai costumi a d.o.c e dalla fotografia armoniosa.

Certo, le critiche ci sono (come sempre e in tutte le cose)… La fiction a molti è sembrata “costruita” esclusivamente per un pubblico femminile, e per la precisione per una fascia d’età che si avvicina ai fatidici “anta”. Ma dove starebbe il problema? Non credo esistano ormai molti programmi, fiction, serie, film, show e via dicendo che non si rivolgano a varie tipologie di spettatori. Amici di Maria De Filippi è seguito accanitamente sia dalle ragazzine che dalle donne che dalle nonne, pur essendo descritta come una trasmissione per i giovani. Idem per molte serie tv e per numerose fiction, al di là del bellone di turno che ci recita. Che il romanzo La Signora Delle Camelie tratti una tipologia d’amore ben definito, narrando della tragica e passionale storia di una donna non più “giovane” e sofferente è risaputo, ma ciò non significa che non possano leggerlo delle ragazze magari non ancora ventenni che amano i drammi alla Via Col Vento e che non si annoiano a leggere. Io, ad esempio, che ho 30anni e mi ritrovo nel mezzo, tra i 20 e i 40, ricordo di aver letto il libro quando ancora andavo alle medie (al di là dell’essere precoce o meno) e mi è piaciuto molto, così come tanti altri classici dell’Ottocento. E allo stesso modo mi sono gustata la prima puntata della fiction in questione, pur non amando Vittoria Puccini. La trama è ben orchestrata, le musiche enfatizzano con la lirica i sentimenti espressi e il periodo storico in cui ci troviamo, ossia nel 1949, a Milano, in pieno dominio austriaco e infine il (solito) grande amore, devastante e ostacolato dall’ombra della guerra, dei pregiudizi e della morte, fanno sì che Violetta funzioni e che piaccia (anche agli uomini, specie quelli che hanno buon gusto).

Ma cosa succederà di preciso in questa sera? E’ presto detto. Abbiamo lasciato Alfredo Germont, giovane e rivoluzionario studente di legge e Violetta Valery, affascinante cortigiana che si mantiene con il mestiere più vecchio del mondo, che vive la vita con impeto nonostante sia malata di tisi, innamorati più che mai e, tra alti e bassi, incomprensioni, segreti, bugie e incontri passionali, decisi a lasciare Milano e a trasferirsi al mare. Il giorno seguente a tale decisione, però, Alfredo si sveglia e non trova la sua amata, bensì una copia del mazzo di chiavi di casa di lei e un messaggio. Pazzo di gelosia il giovane scopre che Violetta è andata via con il Duca di Sagrado e una volta giunto da lui, pronto a ricevere spiegazioni, quest’ultimo lo rassicura, dicendo che la donna gli ha solo chiesto dei soldi per trasferirsi appunto al mare. Il Duca, però, glieli ha negati e lei si è quindi rivolta al Barone Varzi, prostituendosi e tradendo Alfredo in cambio del favore pattuito. Furioso all’inverosimile il ragazzo corre da Varzi per accertarsi che ciò che ha detto il Duca sia vero e una volta scoperto tutto torna a casa di lei per fare le valigie con tanto di lettera di addio. Una volta ritornata Violetta legge il messaggio e si precipita verso l’appartamento di Alfredo…

La nostra protagonista vuole far sapere a Germont quanto lo ama, nonostante la propria vita incasinata, e che è suo il merito di averle fatto capire che il vero amore esiste e che vale la pena di viverlo. Per questo sta racimolando i soldi che occorrono a entrambi per lasciare Milano e recarsi in Liguria, non certo perchè trovi piacere ad andare con altri uomini. A pace fatta i due amanti si recano al mare e lì, per non far mancare nulla alla sua Violetta, abituata a un certo tenore di vita, Alfredo comincia a giocare d’azzardo. Nel frattempo, giusto per rompere qualche altro uovo nel paniere, il Duca si reca in Visita dalla donna, tentando di convincerla a fare ritorno a Milano. In aggiunta ci si mette anche il figlio del ragazzo, preoccupato per le sorti economiche di suo figlio, che ovviamente stanno colando a picco… L’uomo, parlando con Violetta, la convince a lasciare Alfredo con una lettera in cui rinnega il suo amore, ritornando poi nella città meneghina. Ma credete forse che questo basti per ostacolare un giovane innamorato? Ovviamente no, è dopo tutto il casino fatto per trasferirsi al mare, ecco che tutti fanno rientro a Milano, compreso lui, ovviamente per riconquistare lei…

Un vero patema, ragazze! E penso proprio sia inutile dirvi che se avete seguito l’episodio di ieri, l’epilogo che andrà in onda stasera non ve lo potete perdere assolutamente!