Violenza su…gli uomini: cerca di violentarlo, lui la uccide

violenza sulle donne

Anche durante queste feste si è sentito spesso parlare di violenza sulle donne. Di appena ieri è infatti la notizia che vuole una donna ucraina stuprata per sei ore da due uomini, in quel di Cassino.
Parlando di violenza però, non sono sempre le donne a rimetterci, e per dovere di cronaca dobbiamo dirlo.
Nella storia che stiamo per raccontarvi ad ogni modo, si potrebbe parlare di violenza doppia:
un uomo di 55 anni, residente a Cerignola (FG), ha ucciso una donna 40enne che avrebbe cercato più volte di violentarlo. Sembra assurdo, ma è cosi.
L’uomo si è costituito raccontando ai carabinieri di aver piantato un coltello nel petto di una donna che tentava da tempo di violentarlo sessualmente.
E in effetti il racconto si è rivelato poi essere realtà. Il corpo della donna è stato trovato dalla polizia avvolto in un telo con il millantato coltello infilzato nel petto.
Sembrerebbe forse cinico parlare in questi termini dell’assassinio di una donna, ma a parti inverse, se fosse stata cioè la donna ad uccidere l’uomo a seguito di violenze ricevute o tentate, si sarebbero scatenati i tam tam del “ha fatto bene!”. E in questo caso invece?