Video hot fa il giro della classe con WahtsApp

ragazza con smarphone

Sta facendo discutere il caso del video hot che una ragazzina della scuola media Mazzini a Roma ha condiviso con i suoi compagni di classe tramite WhatsApp, il celebre servizio di messaggistica istantanea. È l’ennesimo episodio di cattivo uso dei social. Tutto è iniziato da uno scherzo, fatto dalla cugina della studentessa che per prima ha deciso di condividere un filmato a luci rosse.

La ragazzina della scuola media, tra lo stupore e la curiosità ha deciso poi di far vedere il video ai suoi compagni condividendolo con gli amici in classe. Il preside dell’istituto ha deciso di affrontare la cosa a viso aperto, con l’intenzione di avviare un percorso che coinvolga non solo gli insegnanti, ma anche i genitori. Perché è vero che la scuola ha le sue responsabilità, ma i genitori non sono certamente da meno, anzi. Una parte importante dell’educazione sessuale dei giovanissimi dovrebbe, infatti, essere gestita direttamente dalle famiglie. Nella stessa direzione s’impegnerà anche la scuola, promuovendo percorsi specifici dedicati all’argomento. Del resto nell’istituto era stata programmata un’attività integrativa che riguardava proprio l’educazione all’affettività, poi cancellata a causa della mancanza di fondi.

È chiaro che vietare l’uso dei cellulari non basta a prevenire tali episodi, il video hot, infatti, avrebbe fatto comunque il suo giro, anche se al di fuori delle mura scolastiche. Tanto più che non si può chiedere ai professori di controllare perennemente i ragazzi, che a quanto pare non sanno usare in modo saggio smarphone & Co. Oltre all’educazione affettiva, bisognerebbe anche insegnare agli adolescenti come usare i social nel modo corretto.

ragazza con smarphone