Veronica Gomez morte: altra tragedia nello sport



Quello appena trascorso è stato un sabato davvero nero e tragico per lo sport. Sono ancora moltissimi ad avere in mente le immagini di Piermario Morosini, accasciatosi a terra e poi morto durante la partita del campionato di Serie B Pescara – Livorno, evento che ha scosso tutto il mondo del calcio italiano. E sempre lo stesso giorno ha perso la vita la giocatrice di pallavolo venezuelana Veronica Gomez Carabali, morta per le complicazioni seguite ad un arresto respiratorio. La pallavolista aveva 27 anni ed era tra le più importanti giocatrici del suo paese.

Nel campionato trascorso aveva fatto parte della Lokomotiv Baku prima di tornare in patria per un infortunio al tendine di achille che necessitava un lungo periodo di cure. Negli anni passati aveva avuto esperienze anche in Russia con l’ Uralochka, in Belgio nel Tongeren, in Svizzera con il Koniz, in Spagna tra le fila del Caja de Avila e Romania.

Un’altra morte per lo sport, un’altra morte imprevedibile che si innesta nella scia dei decessi occorsi al difensore giapponese Naoki Matsudamorto due giorni dopo aver perso i sensi durante un allenamento con la sua squadra di club (il Matsumoto Yamaga), Piermario Morosini, così vivido nella nostra memoria (ed ancora tutto da chiarire) e Vigor Bovolenta, senza dimenticare gli episodi, per fortuna senza che si arrivasse alla peggiore delle conseguenze che hanno riguardato Antonio Cassano e Fabrice Muamba.

In molti si chiedono cosa stia avvenendo nel mondo dello sport, questi decessi sono tutti avvenuti nell’arco di pochi mesi. Caso, eccessivo stress, semplici circostante molto sfortunate. Ma qualcosa da capire c’è.