Uomini Incinta: potere del virtuale!



Negli ultimi anni, infatti, la ricerca nei campi della computer grafica e delle tecnologie interattive ha fatto realmente impressionanti, con un potenziale incredibile di sconvolgimento nel campo dell’intrattenimento visivo e sensoriale, oltre che nella robotica. Il prossimo agosto alcune delle invenzioni più geniali ed interessanti dell’ultimo anno verranno presentate al Siggraph, principale evento a livello mondiale nel campo della grafica e dell’interattività, che si terrà a Vancouver, in Canada. E c’è un’invenzione che più di altre ha destato l’interesse di stampa e pubblico. Qualcosa dagli esiti potenzialmente sconvolgenti.
I ricercatori del pregistigioso Japan Adavanced Intstitute of Science hanno infatti messo a punto un congegno in grado di far provare anche agli uomini, con il massimo del realismo ora raggiungibile, cosa significhi portare un bambino nel proprio grembo. L’invenzione è nata sulla base di un presupposto decisamente interessante, se non nobile. Secondo gli ideatori infatti è qualcosa in grado di ridurre le distanze tra uomini e donne in un campo in cui le incomprensioni sono giocoforza all’ordine del giorno. Scendendo nel tecnico il dispositivo ha la forma di un abito ed è in grado di simulare il peso, il movimento, il battito cardiaco e la temperatura di un feto. Tutto il processo di gravidanza può essere concentrato entro periodi di tempo differenti, allo scopo di rendere anche i maschietti partecipi del cambio di sensazioni che ogni mamma ha giorno per giorno.
Per simulare la presenza del feto il vestito contiene una semplice busta dell’acqua calda, dalla capienza di circa 4 litri. C’è anche un dispositivo per simulare l’effetto tipico dei calcetti, grazie ad una fodera di 45 palloncini che si contraggono o espandono. La simulazione del movimento è stata particolarmente curata, anche grazie ad un complicato sistema di atttuatori ad aria, in grado di migliorare la sensazione tattile. Non manca un accellerometro per rendere più realistica l’interazione. In più è possibile connettere al pc “l’abito” ed avere un immagine del feto, nei vari momenti della sua evoluzione. Ultimo tocco, decisamente perfezionista, un simulatore in grado di modificare i cambiamenti d’umore del feto in basi ai movimenti della madre. Le carezze sono molto apprezzate, i movimenti bruschi meno.