Torneo Master Montecarlo 2011: Rafa Nadal, non solo bello…



Ormai è una costante. Se si associano le parole Tennis e Montecarlo il risultato automatico è Rafael Nadal. Il giocatore spagnolo (assurto anche a sex symbol) si dimostra veramente imbattibile sulla terra rossa e nonostante un ottimo inizio di stagione di Novak Djokovic, l’attuale numero 2, non sembra si profili nessuno all’orizzionte in grado di contrastare il maiorchino.
Tutta la carriera di Nadal è contrassegnata da numeri impressionanti; da quando è esploso, nel 2005 ha person solo 6 match su 187 giocati sulla terra rossa. La vittoria di ieri gli ha fatto segnare anche un altro record: è il diciannovesimo titolo Masters 1000 (due in più di Federer e di Agassi).
Ora lo spagnolo è atteso in due tornei in casa: prima a Barcellona e poi il Master 1000 di Madrid. A seguire Roma e lo  Slam del Roland Garros, dove è, ovviamente, il favorito indiscusso.
La finale di ieri non è mai stata in discussione: oltre al suo palmares Rafael Nadal è apparso molto più in forma del suo pur bravissimo avversario, David Ferrer, numero 6 del mondo, determinato combattente abituato a correre, lottare e tenere duro ma che nulla ha potuto contro un avversario contro cui ha già perso un’altra finale  (gli Internazionali d’Italia dell’anno scorso).
Il match è stato molto fisico, come si conviene alla terra battuta: scambi prolungati da fondo, rarissime discese a rete, molta potenza. Ferrer è riuscito almeno all’inizio ad arginare lo strapotere fisico del connazionale, ma Nadal, pur con qualche difficoltà di troppo, ha avuto la capacità di vincere i punti decisivi.