Terrorismo sessuale in Congo: le donne marciano contro gli stupri



Grande marcia di speranza e solidarietà contro il terrorismo sessuale. E’ andata di scena ieri infatti, una lunga marcia di protesta pacifica per le strade di Bukavu, in Congo.
Ma cosa si intende per terrorismo sessuale in particolare?  Protagonista di questa triste pagina è l’esercito congolese, reo di aver praticato stupri di massa sulle donne dei villaggi di Bukavu.

Ecco cosa intendiamo per terrorismo sessuale.
Le milizie armate a quanto è stato denunciato anche dalle Nazioni Unite, hanno rapito e stuprato tra luglio e agosto di quest’anno, molte donne locali, nonostante il Ministero della Difesa faccia di tutto per sommergere una notizia a dir poco raccapricciante.
A guidare il corteo di ieri, il primo nella storia congolese, è la First Lady, Lembe Kabila che assieme all’organizzatrice Miriam Nobre ha sfilato contro quella che sta diventando sempre più una vera e propria arma di guerra.

Lo stupro come arma dunque, lo stupro sistematico come terrorismo. Basti pensare al fatto che, secondo i dati dell’Onu, nel 2009 sono state violentate ben 15.000 donne, mentre nei primi mesi del 2010 si era rapidamente arrivati ad oltre 300.
“Sono anni che cerchiamo di farci sentire e oggi abbiamo l’impressione che finalmente la comunità internazionale cominci a interessarsi veramente ai nostri problemi”, queste le voci provenienti dalla marcia di ieri…

E noi di Donna10, siamo unite nella speranza che certi crimini non vengano mai più commessi.