Terremoto Turchia 2011: il bimbo salvato tra le macerie



La Turchia è stata preda di uno dei terremoti più devastanti mai visti in questo stato dal 1999. Il magnitudo di 7.2 della scala Richter ha fatto praticamente crollare tutto. Case, palazzi e abitazioni, lasciando la popolazione praticamente sfollata. Le vittime si stanno ancora calcolando e non si è giunti ad un bilancio definitivo ma qualche volta i miracoli avvengo.

Un bambino, rimasto incastrato sotto le macerie durante il crollo di una palazzina, è stato estratto vivo ed illeso. Era terrorizzato il piccolo, accovacciato nella nicchia che l’ha protetto è stato ben felice di essere uscito vivo da quell’inferno. Paese lontano, ma che per molti aspetti ci è vicino. Non tanto tempo fa la cittadina dell’Aquila in Abruzzo, viveva lo stesso identico dramma che si è protratto nel corso dei mesi e che tutt’ora molti abitanti del luogo sentono intimamente. I danni alle cose e alle persone non sono ancora spariti e le persone imparano a vivere tra la paura che ciò che hanno vissuto si ripresenti ed il dolore delle perdite tanto ingiuste che si subiscono in questi casi. La natura che in un modo tutto suo si ribella senza che noi facciamo qualcosa che la provochi volutamente. Sicuramente in questo momento il terremoto in Turchia ci sembra più distante che mai. Non riusciamo con il susseguirsi di avvenimenti dell’ultimo fine settimana a focalizzarci anche su un paese straniero che sta vivendo questa tragedia e sulla paura ed il dolore che queste persone stanno vivendo, giorno per giorno, minuto per minuto.