Terremoto Laziogate e Renata Polverini

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Le vicende che hanno investito la Regione Lazio negli ultimi giorni, pare si stiano avviando verso un epilogo. Già da un po’ il presidente della Regione, Renata Polverini, minacciava le dimissioni, portando così a termine prima dei tempi l’operato del suo governo e della giunta. Fino ad ora –almeno nel momento in cui scriviamo- ancora non è giunta la notizia di un definitivo scioglimento del Governo Polverini ma, a quanto pare, l’interruzione di questa esperienza amministrativa è diventata ‘moralmente indispensabile’.

 

Le due possibilità che restano sul piatto sono: o il ritiro della fiducia dopo l’approvazione di un nuovo pacchetto di tagli, oppure ritiro della fiducia con effetto immediato. Ma cosa ha scatenato a monte questa situazione? Tutto è partito da un vero e proprio ‘sisma politico’, che si è abbattuto sul Pdl a seguito dello scandalo della gestione dei fondi del partito alla Regione Lazio. Un terremoto, le cui scosse si sono propagate notevolmente, coinvolgendo anche gli esponenti esponenti di altri partiti che formano l’opposizione del Consiglio della Regione Lazio. Come i consiglieri del Pd che, forse per dare il ‘buon esempio’, si stanno dimettendo.

 

Ore di forti incertezze circa le sorti del Governo regionale quindi, con Renata Polverini che a breve affronterà un incontro con il premier Mario Monti. Per quanto riguarda il sindaco di Roma invece, Gianni Alemanno, arrivano consigli per affrontare al meglio la situazione, andando a toccare proprio gli elementi fondanti del centrodestra: azzerandolo completamente e rifondandolo con valori e comportamenti del tutto nuovi. Staremo a vedere nelle prossime ore cosa accadrà alla Regione Lazio…