Terremoto Giappone 2011: una nuova scossa spaventa il Giappone

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Nuova scossa in Giappone. Un terremoto di magnitudo 6,2 ha colpito il nord-est del Paese, ma per il momento non ci sono notizie di danni o vittime e non e’ stato lanciato alcun allarme-tsunami. L’epicentro della scossa  e’ stato localizzato 80 km a sud-est di Sendai e 94 km a est di Fukushima sull’isola di Honshu,  la stessa regione devastata dal sisma dell’11 marzo. Il terremoto, che è stato registrato a una profondita’ di 35 km, e’ avvenuto alle 20,51 ora italiana. Gli eventi di questo tipo hanno sempre una ricaduta di tipo economico sul paese in cui accadono. Il Giappone infatti  è sotto minaccia di declassamento del suo debito da parte delle agenzie internazionali di rating. L’economia resta in recessione.

Il disavanzo pubblico, già enorme, è destinato sicuramente ad aumentare. Inoltre, la situazione politica è al collasso, con un premier quasi dimisisonario e due maggioranze diverse e litigiose nei due rami del parlamento. La banca centrale giapponese  ha lasciato intendere che procederà a un ulteriore allentamento della politica monetaria,  a differenza praticamente di tutte le altre banche centrali del mondo. Intanto, lo yen è tornato vicino ai massimi di tutti i tempi nei confronti del dollaro. Qualche banca d’affari però avverte che questa situazione non potrà durare a lungo e ci si attende un indebolimento dello yen verso la fine del 2011. Inoltre autorevoli rappresentanti del governo assicurano di seguire con estrema attenzione i movimenti dello yen, che appaiono in grado di indebolire l’economia ancora debole dopo lo tsunami.

Proprio nei giorni successivi al terremoto di marzo, quando  lo yen toccò i picchi sul dollaro, Tokyo ottenne un intervento concertato del G-7. La minaccia di nuovi interventi sul mercato dei cambi aleggia ancora.