Terremoto Giappone 2011- attenzione a mangiare sushi

sushi

Ecco come cambia la faccia del mondo se un paese va incontro al disastro, dopo i ritardi nell’industria tecnologica dovuti al blocco delle industrie nipponiche torniamo a parlare di economia e questa volta le raccomandazioni riguardano la nostra salute.

Mentre il terrore del disastro nucleare dilaga nel vecchio continente c’è chi cerca di
mantenere il controllo e aiutare i cittadini di tutto il mondo a non contaminarsi con elementi radioattivi attraverso il cibo.

Nel mirino c’è uno dei simboli del Giappone, il sushi, un nuovo decreto ministeriale ha infatti messo un blocco in tutti gli aeroporti e i porti italiani per i prodotti alimentari, vegetali e animali, provenienti dal Giappone.

Ogni cosa proveniente dalle coltivazione e dagli allevamenti nipponici infatti deve passare il vaglia ministeriale anti radioattività prima di essere messo in commercio nel nostro paese.

Ma questo basta ai cittadini per sentirsi sicuri? Tra la gente c’è già chi esagera parlando di una seconda Chernobyl e raccomanda di non mangiare surgelati, mentre gli addetti ai lavori tranquillizzano che non c’è nessun pericolo.

Voi cosa ne pensate?