Terremoto Emilia: nuove scosse nel week end



Una nuova, forte scossa di terremoto (magnitudo 4,0) è stata registrata alle 20.18 di ieri sera dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nella zona tra Mirandola e Finale Emilia, in provincia di Modena.

La scossa aveva una profondità complessiva di 4,7 chilometri ed i comuni maggiormente vicino l’epicentro sono stati localizzati in Camposanto, Medolla e San Felice sul Panaro. Tuttavia è stata avvertita distintamente anche in altre importanti zone dell’Emilia – Romagna, come Bologna, ed anche nel basso Veneto. Neanche 10 minuti dopo, alle 20.27 ce c’è stata un altra, stavolta meno intensa, con magnitudo 2,2, sempre nella stessa zona.

Tutto lo scorso week end, tuttavia, è stato segnato da scosse di terremoto, più o meno intense o avvertibili. Ieri mattina sono state registrate due altre scosse, una più intensa, alle 8.39 (magnitudo 3,2) nel distretto sismico della Pianura Padana emiliana. Alle 9.49 ne è arrivata un’altra, meno intensa, di magnitudo 2,2. I comuni maggiormente coinvolgi in questo caso sono stati Finale Emilia, Bondeno, Mirabello e Sant’Agostino.

Già la notte precedente, tuttavia, era sto possibile registrare una nutrita attività sismica; l’INGV era infatti entrato in allarme già dalle 4.55 quando una scossa di 3,2 gradi era stata registrata (nonchè avvertita) in provincia di Modena e Ferrara, sempre con epicentro posto tra i comuni di Finale Emilia, Bondeno e Sant’Agostino. E il sabato sera un’altra scossa, di magnitudo 3,8 è stata distintamente avvertita in provincia di Modena, in particolare tra San Felice sul Panaro, Camposanto e Medolla.

Da segnalare attività sismica anche in Calabria. All’1.56 della notte tra sabato e domenica è stata infatti registrata una scossa di magnitudo 2,1, localizzata in provincia di Cosenza, per la precisione fra Castrovillari, San Basile e Saracena.