Strage di Norvegia: le lettere dei sopravvissuti ad Anders



Si chiama Ivan Benjamin Oesteboe il 16enne norvegese che nelle ultime ore ha commosso il web, così come il mondo intero, pubblicando sulla sua pagina Facebook una lettera indirizzata ad Anders Breivik, l’autore della strage di Utoya dello scorso 22 luglio. Un grande esempio di forza, determinazione e di come un popolo intero stia reagendo con grande dignitià alle tragiche conseguenze del duplice attentato del fondamentalista cristiano.

Tu crederai forse di aver vinto. Uccidendo i miei amici e i miei compagni, tu forse credi di aver distrutto il partito laburista e coloro che in tutto il mondo credono in una societa’ multiculturale’, ma sappi che hai fallito.”
Con queste parole il giovane sopravvissuto, che il giorno della strage riuscì a rifugiarsi dietro ad un cespuglio con altri amici presenti al raduno, ricorda i compagni persi il 22 luglio così come tutte le vittime che hanno perso la vita in seguito all’attentato di Oslo ed Utoya.
Ma il suo messaggio per la follia di Anders non è di vendetta, tantomeno di odio, ma è il simbolo di un grande insegnamento da cui dovremmo tutti prendere esempio.
Molti sono arrabbiati con te, tu sei l’uomo piu’ odiato della Norvegia. Io non sono arrabbiato. Io non ho paura di te. Non ci puoi colpire, noi siamo piu’ grandi di te. Noi non risponderemo al male con il Male, come vorresti tu. Noi combattiamo il Male con il bene. E noi vinceremo.
Un messaggio di estrema maturità e consapevolezza sull’inutilità di regaire al male con la stessa identica moneta. Ed infine il pensiero del ragazzo, che in queste ore sta facendo il giro del mondo, va proprio a coloro che hanno perso la vita a causa del folle piano estremista di Anders Breivik.
Descrivi te stesso come un eroe, un cavaliere. Tu non sei un eroe. Ma una cosa e’ sicura: tu di eroi ne hai creati. A Utoya, in quella calda giornata di luglio, tu hai creato alcuni fra i più grandi eroi che il mondo abbia mai prodotto, hai radunato l’umanità intera.