Stonehenge: svelato il mistero delle sito archeologico



Se ne sono dette parecchie di leggende intorno all’opera di Stonehenge il foro primitivo che si pensava fosse opera degli alieni o di qualche tecnologia egizia a noi completamente sconosciuta.

Ma il sito archeologico non era solo questo, potenziali stregoni e streghette l’hanno in passato utilizzato per riti magici, così si diceva e alcuni, hanno anche ipotizzato che la disposizione delle pietre fosse tale da riflette equinozio e solstizio.

Bene, sappiate che tutte queste sono solo dicerie e finalmente, dopo più di dieci anni di studi gli scienziati Britannici hanno svelato il mistero di quelle pesantissime pietre disposte una sopra l’altra.

La fantascienza e l’occulto in realtà vengono considerati ben poco in questo momento, anzi, a dire il vero l’ipotesi che ci possa essere stato qualcosa di soprannaturale è stata scartata a priori.

Stonehenge sarebbe nato per unire le prime popolazioni britanniche stabilizzatesi sull’isola, in parte bretoni in parte gallesi avrebbero edificato questo monumento in segno di unione e di cooperazione dopo anni di durissimi conflitti.

La metafora che quindi i popoli del passato avrebbero usato per lasciare una traccia del loro passaggio e della loro fusione, sarebbe proprio dimostrata dallo sforzo impiegato a sollevare e a trasportare quelle pietre pesantissime che sono state poi disposte secondo la forma che ben conosciamo.

Insomma, se siete amanti dell’occulto e dei complotti alieni a questo punto forse cessano di esistere le leggende per quanto riguarda Stonehenge ma, se in previsione delle olimpiadi passate da quelle parti, potreste aggregarvi ad una gita organizzata per ammirare questo monumento primitivo che ora più che mai richiama l’idea di unione e fratellanza tra i popoli.