Star Academy Italia Prima Puntata: ce n’è davvero bisogno?



Mietta, Syria, Ron, Gianluca Grignani. E questi sono i “vocal Coach”.
Lorella Cuccarini, Nicola Savino, Ornellona Vanoni, Roy Paci. E questi sono i “giudici”.
Francesco Facchinetti. E questo è il presentatore.
In una parola sola? Star Academy Italia, programma che fa scopa con quell’Operazione Trionfo già visto in Italia anni addietro e che non aveva particolarmente brillato manco all’epoca, ottenendo il formidabile appellativo di “Operazione Io Ronfo”. E se le premesse erano queste, il plot della prima puntata di Star Academy o quello che è, non ha trovato grosse smentite. Il programma ha infatti già fatto gridare al “ridateci X Factor, Santoro o quello che vi pare, ma evitateci questo supplizio!” Perchè di supplizio di tratta.
Ora, non vogliamo essere per forza di cose cattivi o contrari a prescindere, ma aldilà della formula del programma, dove tutti i cantanti in gara sono tutti contro tutti e soggetti al doppio voto di giuria e televoto casalingo, a mancare è proprio la materia prima e cioè… i cantanti. Ma no direte voi, sono 16! Eccoli, ci sono! Si chiamano: Mario Amato, Viviana Calderone, Gaetano Civello, Mattia Corti, Francesca Romana D’Andrea, Simona Galeandro, Irene Ghiotto, Julia Lenti, Manuela Manca, Fabio Migliorati, Martina Morelli, Thomas Moschen, Federica Mussinelli, Alessandra Normanno, Chantal Saroldi, Alessio Testa.
Eccerto, ci sono, l’elenco è stato fatto è vero, però la sua  lungaggine non può e non deve bastare a giustificare l’esistenza di una “accademia delle star”, in cui, molto sinceramente, nessuno di questi ragazzi potrebbe stare con una certa disinvoltura.
Allora il punto qual è? Si tratta di una scuola dove i ragazzi apprendono l’arte del canto? (Perchè ci sembra che molti di loro siano proprio a questo punto… quello nozionistico); o piuttosto si tratta di un programma dove dovrà emergere il nuovo talento del futuro? (a tal proposito un applauso al traditore Marco Mengoni che forse, era meglio andasse a portare i saluti al programma che lo ha realmente lanciato e cioè X Factor)
Il mistero si svelerà forse nelle puntate a seguire, proviamo a dare intanto il beneficio del dubbio dell’emozione ai 16 ragazzi e speriamo in meglio per le prossime volte.
Intanto venendo alla cronaca, Chantal sembra al momento la più quotata, mentre, proprio a dover scegliere, la nostra (forse) preferita è la giovane Martina, dotata di un timbro che vagamente ricorda Anastacia e la superlativa Amy anche se troppo spesso la consapevolezza del timbro la fa cadere nel canto “con la trombetta in bocca”. Sciogliti Martì!
Chiosiamo con il video di presentazione dei ragazzi e con una piccola frecciata che tanto frecciata non è: possibile che in Italia si debba ancora cantare nei talent show Vivo per Lei? Proporrei una rivolta….