Sposarsi a Jesolo su una ruota panoramica


Sposarsi ad alta quota, in ambiente climatizzato, con lo champagne a portata di mano e attorno un panorama da sogno come il mare Adriatico, Venezia, la sua Laguna. E’ questa la proposta alla quale il Comune di Jesolo assieme all’Associazione Jesolana Albergatori intende puntare per portare a Jesolo un turismo diverso da quello classico balneare e allungare così la stagione fino a Capodanno.

L’occasione per farlo è l’arrivo in piazza Brescia nell’area del Pala Arrex della nuova ruota panoramica, 60 metri di altezza, 380 tonnellate di peso, 7 milioni di euro di investimento, 42 cabine chiuse e climatizzate, ciascuna capace di trasportare 8 persone inaugurata venerdì sera e già presa d’assalto da centinaia di curiosi, turisti ma anche cittadini. Un’attesa lunga quella che ha portato la ruota panoramica mobile più alta del mondo a Jesolo che è fin da subito diventata l’attrazione principale della capitale tra le località balneari del litorale.

10 euro per fare un giro ad alta quota, 8 euro il ridotto per bimbi sotto 140cm, ruote di pari livello ce ne sono solo una decina in tutto il mondo installate nei centri storici delle città più importanti. Quella installata a Jesolo è la sorella gemella della Roue de Paris montata in Place de la Concorde dalla quale si differenzia solo per il colore delle cabine, bianche a Parigi, rosse a Jesolo. Da Londra a Las Vegas, da Melbourne a Pechino, da Vienna a Parigi, e in tante altre capitali mondiali, le ruote panoramiche si sono imposte come prestigioso simbolo del divertimento delle città che le ospitano arricchendone notevolmente l’offerta. E proprio sull’onda di questo successo l’amministrazione comunale intende puntare per allungare la stagione turistica jesolana.

«Dopo il taglio del nastro ora pensiamo a sfruttare al meglio questo risultato – suggerisce l’assessore al Turismo del Comune di Jesolo Daniela Donadello – . La proposta che faremo agli imprenditori che hanno realizzato la ruota panoramica è di mantenerla almeno fino a Capodanno, per farla, perché no, diventare un simbolo della festa di fine anno a Jesolo. A questo proposito ho già parlato con presidenti delle associazioni di categoria su come promozionarla, abbinandola alle altre iniziative e mostre che Jesolo propone nel periodo invernale non prettamente turistico. L’idea è quella di creare dei minipacchetti vacanza assieme agli albergatori. Vi assicuro che salirci è un bel vedere. Tra le proposte a cui stiamo pensando, poi, c’è quello di sfruttare la cabina vip, dove c’è il frigo e lo champagne, che può diventare un’idea per celebrare dei matrimoni particolari come quelli sulla sabbia che già abbiamo realizzato. Senza dimenticare che l’attrazione della ruota andrebbe a sommarsi ad altre iniziative come lo Sealife, i presepi di sabbia e la mostra dei cosiddetti “morti viventi” Bodies Reaveled che ha riscosso un successo inatteso durante tytta la scorsa stagione».

Idea, quest’ultima, subito sposata dal presidente degli albergatori jesolani Massimiliano Schiavon. «Adesso che l’opera è realizzata possiamo parlare di progetti turistici anche fuori stagione – dice  -. Ci stiamo già lavorando assieme all’amministrazione comunale e speriamo di riuscire a portare a Jesolo nuovi clienti grazie anche a questa nuova attrazione che diventa un biglietto da visita importante soprattutto per andare ad intercettare una fetta di mercato che non è quella consueta che siamo abituati ad ospitare nella stagione turistica estiva».

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