Silvio Berlusconi si ricandiderà alla Presidenda del Consiglio



Dopo attenta analisi dei sondaggi dei “suoi” sondaggisti, tesi ad esaminare tutti i possibili scenari delle elezioni possibili del 2013, la decisione è presa. Silvio Berlusconi tornerà a candidarsi come premier.

Almeno secondo il Corriere della Sera il cavaliere è pienamente convinto della sua scelta; secondo i sondaggi in questione, un PDL senza di lui arriverebbe al 10% dei voti, con Alfano candidato premier toccherebbe il 18% mentre se “lui” fosse nuovamente in corsa per la Presidenza del Consiglio, in forte collaborazione con Alfano e magari “scoprendo” una squadra di dirigenti giovani il partito potrebbe arrivare alle soglie del 30%. Numeri solo teorici e che, se pur confermati, non sarebbero forse sufficienti a conquistare la maggioranza necessaria a governare. Ma abbastanza per far giocare al cavaliere e compagnia un ruolo importante anche nella prossima legislatura.

Angelino Alfano (verrebbe da dire “incapace di sfuggire alla sua posizione di subalternità”) si dice primo sponsor della ricandidatura di Silvio Berlusconi e convinto a sua volta che il “capo” tornerà in campo. Parla di “gran movimento” e del fatto che tanti lo stiano chiedendo. “Del resto per chi come lui ha governato in anni così complessi ha ceduto il passo a un nuovo governo tecnico senza mai essere stato battuto in aula e senza avere perso le elezioni, per chi come lui è stato il protagonista di questi anni, credo sia giusto e legittimo chiedere un giudizio al popolo italiano sulla storia di questi anni e su una nuova chance di governo.”

Le conseguenze politiche di una scelta del genere avrebbero però lo svantaggio di restringere e molto le strategie politiche del PDL, che potrebbe soltanto ritrovare l’alleanza con la Lega, perdendo ogni chance di una nuova alleanza con “il centro”, in particolare l’UDC.