Sex And The City 3: Kim Cattrall dopo il film sogna patate e hamburger



E mi pare il minimo, poveraccia! Dove sta scritto che essere un’attrice (ancora bella e impegnata) comporti il morire di fame? L’essere a dieta perennemente? Kim Cattrall sta per cedere… non ce l’ha fa più! E dopo una lunga lista di film, dopo la serie Sex And The City e dopo i tre movie che ne sono derivati (l’ultimo, il terzo capitolo della saga è ora in lavorazione), crede di meritarsi un bel panino con hamburger e delle “sane” patatine fritte! Un sogno che realizzerà (rendiamoci conto) una volta finiti di indossare i panni di Samantha Jones in quest’ultima “fatica” (ma sarà davvero l’ultima o fra due anni si parlerà di Sex And The City 4?).

Sono a dieta dal 1974… Quasi un lavoro. Sono una donna single, esco con gli uomini, voglio essere attraente, ma comincio a sentirmi un po’ stanca… Queste le parole di Kim che ha più che ragione. Ancora bella e affascinante come il sole (classe 1956), quanto mai potrebbe essere “dannoso” lasciarsi andare e mangiare ciò che più le piace, senza stare attenta alle quantità e alle calorie? Eppure qualcosa potrebbe costarle se ancora non si è sbizzarrita. Dopo il 2004, anno in cui la serie di Sex ha chiuso i battenti, l’attrice in questione ha fatto di tutto per staccarsi dal personaggio mangia-uomini di Samantha, tornando alla sua vita normale e a pensare solo a se stessa, rilassandosi e tornando in una delle sue case (Canada o Inghilterra). L’ha confidato al settimanale A, che adesso, in vista del 3 capitolo delle quattro amiche più famose di New York, non si è fatto scappare un’intervista con una delle protagoniste.

Ho quindi deciso di ritornare al mio primo amore, cioè il teatro, spiega Kim, e a casa ho ritrovato la mia famiglia e il suo supporto. Ma l’alone di Sex And The City è difficile da soffocare e la Cattrall se lo porta dietro ovunque, come il suo alter ego Samantha Jones. Sono andata a Wimbledon e mi hanno detto che pure lì ho portato il sesso, racconta, divertita e sconfortata assieme, figuriamoci che ho solo mangiato un panino a una partita di tennis! Una vera e propria persecuzione, dunque, che nemmeno lei era in grado di prevedere… Kim, infatti, non nega di ricordare con sollievo la notizia della fine della serie che l’ha resa nota in tutto il mondo: ero davvero stanca!

Ma questo non significa che non si sia divertita a girare tutte quelle scene, per tutti quegli anni. E la gratitudine non manca. Mi ritengo fortunata di aver fatto Sex And The City, sottolinea, anche perché mi ha dato la sicurezza finanziaria grazie alla quale ho potuto fare delle scelte azzardate. Quando si dice la sincerità… Un applauso a Kim Cattrall, al suo fegato, al suo spirito, al suo essere (e non essere) Samantha Jones e alla sua voglia di hamburger! Se non se lo può permettere lei, allora chi?