Seven Hills village Roma: ragazza muore dopo un mix letale



Madaleine Crowley, 24 anni è morta giovedì mattina in un camping romano, la ragazza australiana, in vacanza con alcuni amici è deceduta per un cocktail non ancora chiaro di alcohol e sostanze stupefacenti. Una amica della giovane che è stata ricoverata con lei però è sopravvissuta e pare che si sia sentita male sono per aver trovato il corpo della defunta amica riverso dentro il bungalow.

Infatti, dopo una lavanda gastrica è stato per lei dichiarato i codice verde e la mattina successiva è subito stata dimessa. Il proprietario del campeggio, Seven Hills dichiara di non sapere nulla di quello che stava avvenendo dei Bungalow e dove, la ragazza avesse preso droghe. Ancora una volta l’attenzione torna sulle notti brave, E sull’abuso di sostanze che stordiscono per vivere emozioni per evadere e per stare meglio con gli amici. Ancora una volta dovremmo chiederci se ne vale davvero la pena, se sia strettamente necessario morire mischiano sostanze diverse. Se Madaleine si fosse limitata solo ad assumere alcolici, probabilmente la serata non avrebbe avuto i risolti drammatici che l’hanno vista morire sola e lontano da casa. L’incapacità di non fermarsi, la voglia si superare i limiti, lo sballo, la componente estrema del divertimento diventano un metro per stare bene con gli altri, per integrarsi, per dimostrare in un modo molto sciocco ed irreale quanto si vale. Il valore di una notte non può essere mai paragonato al valore della nostra vita. Probabilmente, ora, gli amici di Madaleine lo hanno imparato, e fin troppo bene.