Scoperte che cambiano il mondo: Niente più PANNI SPORCHI in famiglia?



No, non è solo il classico modo di dire. Che volete fare, la scienza progredisce e, talvolta, stupisce. E sbalordisce anche le casalinghe disperate che non ne possono più di certe pile di panni sporchi da lavare; di vestiti da raccattare in giro per casa e di spese folli per acquistare l’ultimo igienizzante che promette di far miracoli e salvaguardare, così, la salute dei più piccoli! Direte: ma stai scherzando? No, perchè, finalmente, donne, il futuro e la tecnologia vengono incontro alle massaie! Ovviamente, la scoperta è ancora fresca e ci vorrà un bel po prima che i risultati possano essere apprezzati da tutti, ma, immaginate nuovamente: un futuro senza lavatrici e senza enormi pile di panni, spesso in seta, delicati, in lana, in cachemire, tutti con le loro esigenze di trattamento e, spesso, soggetti all’incubo di dover essere lavati, rigorosamente, a mano.

Ringraziate gli Scienziati dell’Università californiana di Davis. Essi hanno in mente di progettare un tessuto composto da sostanze che, assieme al cotone, hanno un “magico potere”: quello di autopulirsi ed igienizzarsi. Come? Grazie al potere della luce solare. Il composto, insito nelle trame degli innovativi indumenti, conterrà 2 molecole di antrachinone carbossilico e 2 di AQC. Queste particolari sostanze, a contatto con i raggi solari, reagiscono producendo radicali idrossilici ed il perossido di idrogeno, in grado di scomporre e, quindi, disintegrare le molecole di numerosi batteri! Insomma, batteri addio, ma, stavolta, sul serio e non solo nelle comiche pubblicità di qualche nuovo detersivo! Ovviamente, non sappiamo se le macchie di sugo, d’erba piuttosto che di cioccolata si “scomporranno” al pari dell’ E. coli, tuttavia ciò potrebbe rivoluzionare specifici campi. Questi tessuti potrebbero permettere di creare divise per medici ed infermieri “completamente” impermeabili ai germi e lo stesso potrebbe avvenire per le divise di tutti coloro che hanno a che fare, quotidianamente, col cibo: dal macellaio al pescivendolo, passando per il panettiere! Ne guadagneremmo tutti in salute! Certo, il tessuto si auto-preserva anche dallo sgradevole odore di non esser mai passato sotto l’acqua di un rubinetto oppure in ammollo nel detersivo? E lo sporco, viene anch’esso magicamente eliminato dal sole? Ma, soprattutto, e quando piove? Saremo invasi dai germi? Tante perplessità che ci fanno dire di amare ancora moltissimo il bucato, profumato, appena riposto nella credenza…