Scienza e salute sessuale: poca attenzione alla sessualità femminile



In occasione della Giornata della Salute Sessuale, celebratasi a Roma lo scorso 4 settembre, la presidente della Federazione europea di sessuologia, Chiara Simonelli, ha dichiarato il grande ritardo della scienza nei riguardi della sessualità femminile.

Negli ultimi 40 anni abbiamo visto un rapporto ancillare tra scienza e problemi sessuali maschili, questo si è trasformato in un grave ritardo per lo sviluppo di soluzioni ‘ad hoc’ per la sessualità delle donne.”

Una condizione che sembrava essere stata appianata dall’arrivo della cosiddetta pillola rosa, un’innovazione che,
secondo l’esperta, si è identificata come una semplice toppa temporanea.

La flibanserina ovvero la pillola rosa aveva creato una grande aspettativa nel mondo scientifico e tra gli addetti ai lavori. Ma è stata messa in stand-by negli Stati Uniti, dove doveva arrivare sul mercato gia’ a giugno 2010, perche’ ci sono ancora in corso una serie di prove per l’immissione in commercio.

Dunque un fuoco di paglia che evidenzia maggiormente lo scarso interesse nei confronti delle problematiche
femminili.

Un grande paradosso, visto che a rivolgersi ai sessuologi sono principalmente le donne di cui il 60% per problemi di coppia.