Scherzi a Parte torna in tv, con qualche “problema”



Scherzi a Parte torna in tv, dopo 3 anni di assenza e 20 dall’esordio. La nuova edizione, la dodicesima, prenderà il via su Canale 5 il prossimo lunedì, con alla conduzione Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. La scelta del giorno non è casuale, dal momento che conferma come il primo della settimana sia diventato quello di punta per le televisioni generaliste, che sparano proprio in quella serata alcune delle loro cartucce migliori.

Eppure la partenza di questa nuova edizione può essere definita “ad handicap”; infatti se ci saranno nuovi scherzi con nuove vittime (che ricordiamo, devono pur sempre firmare delle liberatorie per consentire la messa in onda), quest’anno è anche previsto che vengano ritrasmessi alcuni scherzi degli anni passati. Non è però un’operazione nostalgica, ma un sistema per tentare di tenere lontane delle brutte figure.

Pare infatti che una parte non piccola degli scherzi preparati su questa edizione siano stati filmati su delle navi Costa Crociere, dopo un accordo specifico tra Mediaset e la compagnia di navigazione. Ma negli ultimi mesi, specie dopo il disastro del Giglio, la produzione ha pensato che non fosse opportuno mandarli in onda, una decisione che più che censura ci sembra decisamente comprensibile.

Ciò non di meno iniziano ad apparire i primi nomi eccellenti delle vittime degli scherzi. Si parla di Serena Autieri, Fabrizio Corona, i piloti Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Max Biaggi, Rupert Everett e Alfonso Signorini. Molto soddisfatti, comprensibilmente, i due conduttori, che sono riusciti ad accaparrarsi un programma storico e molto ambito: “abbiamo accettato a una condizione: quello di cucircelo addosso, andando in diretta con un’orchestra e un corpo di ballo, facendo monologhi e avvicendandoci all’idea del varietà di una volta. Abbiamo un corpo di ballo formato da ex atlete della Nazionale di ginnastica ritmica e tre di loro hanno vinto l’oro”.