Satellite Nasa Italia: Troppo allarmismo? Ma voi resterete svegli?



Lo scenario immaginifico avevo assunto l’aspetto del copione di un film apocalittico. Adesso, i media sono invitati alla prudenza. Tra previsioni aggiornate continuamente, le possibilità che una piccola parte del satellite Uars, ormai in avvicinamento, impatti sul Belpaese si attestano intorno all’1%. Ma c’è di più: solo un detrito dei 26 che si è stimato possano raggiungere il suolo terrestre cadrebbero in terra italiana. Non dimentichiamoci che l’ipotetica zona d’impatto è lunga ben 800 km! La prima fascia oraria, ipoteticamente a rischio, è ormai passata e, fortunatamente, del satellite e dei suoi detriti impazziti neanche l’ombra. Quindi? Siamo fuori pericolo? Non proprio! Il Nord Italia, sebbene ricordiamo quanto sia minimo il rischio che un detrito possa arrecare danni ad un individuo, passerà, probabilmente, la notte in bianco, osservando il soffitto della propria stanza! Perché l’unica fascia oraria nella quale si stima possa esserci una minima possibilità che un detrito raggiunga le regioni del Nord Italia è quella compresa tra le 3:34 e le 4:12 prossime. Salvo il Piemonte e l’Emilia Romagna; gli occhi sono, ormai, puntati solo sul Nord Est dell’Italia, con la Protezione Civile pronta ad intervenire in Veneto, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Brescia e Sondrio.

Dunque, voi che farete? Resterete svegli o dormirete tranquilli, considerando che c’è solo una possibilità su 3200 che un detrito possa cadere in testa a qualcuno? Il consiglio è quello di sostare sotto i solai, le zone maggiormente sicure, nel caso in cui uno dei detriti e, malauguratamente, proprio uno dei più grandi, da 158 kg, possa cadere sul tetto! Quindi che farete: vi addormenterete tranquilli o vi aggirerete per casa, nei pressi dei solai? Sono certa che non vedete già l’ora che le 4 di domani siano passate, per iniziare un sabato di distensione, senza più “pericoli” dallo spazio. Perché, allarmismi o non allarmismi, statistiche o non statistiche, pensare che un oggetto imprevedibile possa sfrecciare nel cielo, indisturbato, non è certo la più rosea delle prospettive notturne. Se volete restare continuamente aggiornati sulla traiettoria dell’Uars che, di ora in ora, si farà sempre più netta e precisa, non esitate a cliccare sul sito della Protezione Civile che propone, ogni due ore, aggiornamenti in tempo reale! Una notte movimentata al Nord Italia, con tante incertezze che provengono dal cielo…