Dieci mesi di indagini, di confessioni, ritrattazioni, interviste, intercettazioni e rilievi. Dieci mesi di attenzione mediatica oltre il limite dello spasmodico. Ma ormai secondo gli inquirenti l’inchiesta sull’omicidio della 15enne Sarah Scazzi è sul punto di risolversi. Uccisa lo scorso 26 agosto in circostanze non perfettamente chiarite ma che hanno come unico comun denominatore la più vuota futilità, spesso ci si è dimenticati del dato di fondo di tutta la vicenda, mentre si passavano al setaccio la famiglia dei presunti assassini, i Misseri. Ossia che una 15enne è stata uccisa, tradita ed uccisa, per motivi che se confermati risulterebbero talmente assurdi da sfociare nell’incredibile. E’ pronto un atto giudiziario per porre fine al tutto, già firmato da Pietro Argentino e Mariano Buccoliero. E’ stato necessario appellarsi ad una convenzione internazionale con la Germania, dove risiede ora Vanessa Cerra, ex commessa del fioraio Giovanni Buccolieri, che raccontò, ritrattò e poi riconfermò di aver visto Cosima Misseri costringere Sarah a salire sull’auto di famiglia, dove le aspettava anche Sabrina. E’ necessario quindi sentire a questo proposito anche Vanessa Cerra che è stata comunque già ascoltata sul caso dai magistrati tedeschi.





























