Sarah Scazzi processo: lunedì l’ultima udienza prima della pausa



Quella che è stata la ventesima udienza nel processo riguardante l’omicidio di Sarah Scazzi è durata poco più di 10 minuti. In aula sarebbero dovuti comparire 11 testimoni, ma alcuni hanno “marcato visita” mentre per i rimanenti, la pubblica accusa, ha deciso di acquisire i verbali degli interrogatori con tutte le informazioni rese nel corso delle indagini.

La Corte d’Assise di Taranto, prima di fissare al 17 luglio l’ultima udienza prima della pausa estiva, ha acquisito, con il consenso di tutte le parti, anche le intercettazioni telefoniche ed ambientali effettuate durante l’inchiesta sul tristemente noto delitto di Avetrana. Per quella data la “palla” passerà alla difesa, con i probabili interventi di Sabrina Misseri e Cosima Serrano, tutt’ora in carcere con l’accusa di aver ucciso Sarah Scazzi il 26 agosto del 2010. A chiamarle a testimoniare è stata l’accusa, ad esser precisi, ma è possibile che stiano già concordando una strategia difensiva con gli avvocati e rilasciare dichiarazioni spontanee. O al più potrebbero avvalersi della facoltà di non rispondere per essere poi udite, nelle udienze seguenti, come imputate.

Il 17 saranno chiamati a testimoniare anche Carmine Misseri e Cosimo Cosma (fratello e nipote di Michele Misseri), accusati di soppressione di cadavere, evento che sarebbe avvenuto in un pozzo in località Contrada Mosca (nelle vicinanze di Avetrana) come indicato dallo zio della vittima. Non è stato chiamato, invece Michele Misseri, nonostante ormai da tempo continui a professarsi come unico colpevole dell’omicidio.

Ci sarà anche Giovanni Buccolieri, il fioraio accusato di aver fornito false dichiarazioni al pubblico ministero quando raccontò il “sogno” del rapimento di Sarah Scazzi da parte di Cosima Serrano e Sabrina Misseri.