Sarah Scazzi, gelosia e dietro-front



Nuovi indizi compaiono durante le indagini riguardanti la piccola Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa il 26 agosto 2010.

Già era stata avanzata dagli inquirenti l’ipotesi che l’omicida potrebbe essere la cugina Sabrina Misseri, il movente sarebbe di natura passionale perché a quanto pare Sarah era molto legata ad un ragazzo di 27 anni di nome Ivano Russo che però interessava anche alla cugina e per il quale diverse voci hanno fatto trapelare che Sabrina avesse una vera e propria ossessione a detta anche dell’amica Mariangela.

Insomma la gelosia. Questa ipotesi è stata rafforzata nell’interrogatorio al fratello di Sarah Claudio Scazzi in cui lui stesso dichiara che appena arrivato ad Avetrana aveva capito che la sorellina provasse qualcosa di più che una semplice amicizia come lascia intendere anche Sarah Scazzi in un suo diario in cui scrive di essere confusa e di non sapere se Ivano le piacesse davvero o quello per lui fosse solo affetto.

Intanto Michele Misseri, zio della piccola accusato di omicidio, vilipendio e occultamento di cadavere e che in seguito ha stravolto la sua confessione accusando la figlia dell’omicidio di Sarah, è pronto a ritrattare nuovamente la sua posizione addossandosi di nuovo la colpa e dicendo che la figlia non c’entra nulla a quanto dice nelle lettere che ha scritto nel periodo di Natale.

Ma per il momento non cambia nulla e non è previsto nessun’altro incidente probatorio.