Santorum si ritira: sarà Romney a sfidare Obama



Rick Santorum alla fine ha deciso di ritirarsi. L’idolo dei conservatori più oltranzisti non ha potuto sfuggire alla logica dei numeri e come tradizione nella politica statunitense ha preferito farsi da parte. Parlando a Gettysburg ha parlato di una campagna presidenziale giunta al termine, anche se non finisce certo qui la sua battaglia politica. Il “moderato” mormone Mitt Romney gli ha reso un gentile omaggio.

Il gesto di Santorum segna anche in modo definitivo chi correrà per la Casa Bianca nelle elezioni del prossimo novembre. Romney non ha più un vero rivale, è suo ora il compito di sfidare Barack Obama. C’è da dire che nella decisione di Santorum potrebbe aver avuto un peso non irrilevante il progressivo peggioramento delle condizioni di salute della figlia, Bella, di soli tre anni, malata di Trisomia 18 e recentemente ricoverata in ospedale. Di chance ne aveva ancora, per quanto molto ridotte e molti si aspettavano che avrebbe tentato fino all’ultimo la sfida. Ma in ogni caso aveva raccolto meno della metà dei delegati di Romney.

Ed anche Obama aveva da tempo capito chi sarebbe stato il suo sfidante, dal momento che negli ultimi giorni è stato proprio il nome di Romney a diventare il principale bersaglio del presidente. E giusto ieri, in Florida, Obama ha iniziato a cavalcare quello che sarà uno dei suoi temi ricorrenti. Una Buffet Tax sui milionari (che in America pagano meno tasse degli altri) che porterebbe all’abbassamento delle aliquote per i ceti medio-bassi. Un tema su cui Romney è vulnerabile, poichè molto ricco e con parte dei suoi denari “parcheggiati” in paradisi fiscali.

La sfida sarà davvero molto dura.