Roma Cani Avvelenati: chi è il criminale del quartiere Appio?



Non solo d’estate impazza la moda criminale di abbandonare i cani, ma si tenta addirittura di uccidere fido & company. A Roma, nelle zone di Appia Alberone, Parco Della Caffarella e Piazza Cesare Baronio è allarme. C’è chi, infatti, invece di allungare un po di buon cibo per i cani randagi della zona, pensa bene di trarli in tranelli apparentemente appetibili e l’animale cade nel piano letale dell’ultima mente malata. Per le strade sono state trovate polpette avvelenate con pezzi di vetro. Anche nei parchi circostanti sono state gettate esche avvelenate, contenenti veleno per topi. Purtroppo, sono molti gli animali caduti nelle trappole letali. La morte per avvelenamento, tra l’altro, è una fine atroce per un animale, che lo consuma piano piano. Chi è il killer degli amici a quattro zampe? I padroni ed i veterinari sono indignati e chiedono alle forze dell’ordine di indagare. Non muoiono solo cani in questa indiscriminata mattanza, ma anche piccoli uccelli e piccioni, attratti dalla lauta offerta di cibo. Chi dissemina la morte per le strade romane?

Cosa fare? Innanzitutto, non lasciate i vostri cani liberi nei parchi della zona; teneteli sempre sott’occhio ed assicuratevi che non ingeriscano nulla proveniente dalla zona. Mi raccomando: fate attenzione anche ai vostri bambini. Non lasciateli giocare a terra e fate sì che non si portino le mani alla bocca dopo aver toccato oggetti sparsi sul terreno! Le sostanze sparse nella zona non sono velenose solo per gli animali, ma anche per i più piccoli! Purtroppo, per i cani randagi, invece, si può far poco. I Carabinieri dovrebbero pattugliare la zona e disfarsi nella maniera più opportuna delle esche letali. Intanto, sono stati affissi volantini ad ogni albero, nella zona. L’obiettivo è diffondere l’allarme, aumentare le precauzioni e far sì che il brutale killer di poveri animali indifesi venga al più presto trovato ed arrestato!