Roberto Straccia avvistato su un autobus a Pescara



L’edizione odierna del TG3 Abruzzo ha parlato di una nuova testimone che avrebbe visto Roberto Straccia, lo studente scomparso a Pescara lo scorso 14 dicembre, su un autobus della città abruzzese. Si tratterebbe di una ragazza di 18 anni che avrebbe contattato gli inquirenti dopo che nella giornata di ieri, 26 dicembre, aveva notato Roberto ad ora di pranzo su un autobus della linea 38 che collega Pescara centro con Montesilvano, Comune sito all’altezza di Via Nazionale Adriatica Nord, limitrofo alla città di Pescara.
L’autobus è molto frequentato, la testimone (che, perlomeno stando al TG, è rimasta anonima) ha detto di aver riconosciuto Roberto sull’autobus al momento in cui egli stava chiedendo informazioni all’autista per tornare indietro a Montesilvano. Anche in questo caso si è parlato di un ragazzo in stato confusionario, disorientato. Questa notizia è stata presa con le pinze dagli inquirenti, che al momento stanno lavorando sull’analisi del computer e delle telefonate effettuate dal giovane studente.
L’autobus 38 infatti percorre tutto Corso Vittorio Emanuele, una delle vie più frequentate di Pescara, e raggiunge Montesilvano attraverso Via Nazionale Adriatica Nord, l’arteria principali della piccola località di mare. Difficile che un ragazzo ricercato, e con la sua foto tappezzata ovunque in città, possa percorrere indisturbato una linea così affollata nella tratta di andata e ritorno. Si allontanano al tempo stesso sempre di più le ipotesi di rapimento e di omicidio / suicidio, visto che in città non ci sono segni di colluttazione o di sangue nei percorsi setacciati dai cani utilizzati dalla squadra mobile. Nessun contributo arriva da parte di amici e colleghi di studio, che non possono fornire tracce o indicazioni utili al ritrovamento di Roberto Straccia. Speriamo che questa storia finisca a lieto fine.