Roberta Ragusa: si cerca nei laghi e nei pozzi, ma non si trova!



La disperazione sta scavalcando la speranza. Non sembra esserci traccia di Roberta Ragusa e le segnalazioni liguri sembrano non attendibili. Tuttavia, si profilano alcune stranezze sulla questione della mendicante! Fonti ufficiali asserirebbero di come la mendicante fosse stata identificata, tuttavia la Polizia di Albenga ha affermato di non aver né fermato né tantomeno interrogato questa fantomatica mendicante che sarebbe molto somigliante a Roberta Ragusa. Qual è la verità? E perché le due supertestimoni liguri non hanno avuto la possibilità di incontrare la Mendicante in questione per confutare o meno le precedenti testimonianze? La questione è annosa…

Pare, inoltre, che una donna molto somigliante a Roberta sia stata avvistata alla stazione di Savona. Suggestioni o bugie? Ma perché celare la verità? Perché alimentare false speranze e non stroncarle subito?

E’ strana persino la notizia secondo la quale i Carabinieri abbiano prelevato il Dna della proprietaria dell’Autoscuola di Pietra Ligure che aveva testimoniato di aver visto una clochard simile a Roberta. Perché? Che attinenza ha questa mossa con le indagini sulla scomparsa di Roberta? Un vero mistero…

Altrettanto strano che, parallelamente, i Vertici dei Carabinieri pisani, assieme ai sommozzatori, si siano presentati a casa Logli, in tarda mattinata, per perquisire nuovamente il famoso pozzo che stanzia nella corte della villetta di famiglia. L’operazione è durata, all’incirca, tre quarti d’ora ed un sommozzatore si è immerso per circa un quarto d’ora, senza rinvenire alcunché! Oltre a ciò, è stato perlustrato un campo appartenente ai Logli, nei pressi della casa, ma anche quest’operazione si è rivelata un buco nell’acqua! Dunque, che piega prenderanno le indagini?

E’ stato scandagliato persino il Lago Massaciuccoli, notoriamente molto fangoso, senza, almeno per il momento, alcun risultato!

Stranezze, confusionarie ricerche e tanti dubbi… E di Roberta neanche l’ombra!