Roberta Ragusa: quell’incidente, in agenda…



L’agenda serve ad appuntare eventi, obblighi ed appuntamenti. Alcuni, però, sono soliti scrivervi brevi sfoghi, brevi ricordi di momenti belli o brutti. Ebbene, Roberta Ragusa, riguardo quella rovinosa caduta dalle scale che sarebbe avvenuta solo due giorni prima della sua scomparsa, ha scritto: “Tragedia! (Sottolineato tre volte) Caduta dalle scale…”. Potrebbe essere il semplice appunto di un episodio sfortunato ma perché denominare tragedia un evento accidentale? E se non fosse stato accidentale? Ci spieghiamo meglio… Qualche tempo fa, a Chi L’Ha Visto, un’amica di Roberta confermò come la donna le avesse rivelato l’impressione che proprio quella caduta fosse stata architettata dal marito; che, insomma, non fosse stato un banale incidente domestico… Ma perché il marito avrebbe dovuto compiere un gesto così orribile? Per stroncare le liti che la scoperta dell’identità dell’amante dell’uomo avrebbero inevitabilmente innescato? Oppure per creare un alibi a quella scomparsa improvvisa, adducendo come proprio la caduta avrebbe potuto causare una perdita di memoria conseguente?

Un particolare sospettoso in una recente intervista, rilasciata dal Logli ad un’inviata di Rai Tre, c’è e riguarda proprio la fatidica mezzanotte, ora nella quale Antonio si sarebbe coricato, non prima di aver salutato la moglie, ancora nella zona giorno della villetta. Ma quell’ora è esatta? Come mai il Logli, parlando delle ricerche cinofile nel cortile della casa, ha un lapsus?

Egli, infatti, per un attimo, sembra voler aggiungere qualcosa al racconto e parla di orari! Sembra (forse in un momento di sincerità?) voler rettificare l’ora della scomparsa. Poi, però, torna in sé; si corregge (ricordandosi la versione dei fatti descritta agli inquirenti) e torna alla fatidica mezzanotte, lanciando poi uno sguardo cupo e furtivo verso la telecamera. Dopodiché tace e si allontana dall’inquadratura… Un caso? Oppure il Logli, per un attimo, in uno slancio irrazionale, ha rischiato di mandare a monte il suo depistaggio studiato a tavolino? Lo ripetiamo, è solo una mera ipotesi. Non ci sono infatti indizi importanti a carico del marito che, tuttavia, per prassi o no, resta l’unico imputato per omicidio!

Ci auguriamo solo che quei campi, quei rivoli e quei fossi vengano al più presto indagati con maggiore attenzione e premura… Non si deve smettere di cercare Roberta ed ormai le speranza di ritrovarla viva sono davvero minime…