Roberta Ragusa: perché tanti avvistamenti a ridosso delle ricerche?



Com’è possibile che, solo adesso, spuntino come funghi segnalazioni ed avvistamenti riguardanti la donna scomparsa da Gello 4 mesi fa? Proprio ora che, faticosamente, sono state avviate delle ricerche studiate e dettagliate dei luoghi boscosi circostanti la villetta Logli? In effetti, sembra altamente improbabile, ma non impossibile, che Roberta sia partita da Livorno, in nave, per poi raggiungere le coste sarde e ripartire poi alla volta di Genova, senza fornire i documenti di rito… E possibile che nessuno l’abbia mai scorta nelle sue fugaci peregrinazioni in giro per l’Italia, considerando la rilevanza mediatica data al caso?

Fatto sta che, proprio oggi, è stata data rilevanza ad un nuovo testimone, un albergatore di Borghetto, paesino prossimo a Pietra Ligure, luogo dei precedenti avvistamenti. L’uomo afferma di aver visto una donna molto somigliante a Roberta lo scorso 10 maggio 2012. Ella gli avrebbe chiesto una camera per una notte, ma l’uomo, diffidente a causa della mancata esibizione dei documenti, avrebbe gentilmente chiesto alla donna di allontanarsi. L’uomo ha riferito come la donna avesse un forte accento toscano, elemento che si ritrova anche nelle dichiarazioni dei test precedenti. Al momento dell’avvistamento, la presunta Roberta indossava una maglia rossa, un cappotto scuro e degli scarponcini. Ma le altre donne non avevano detto che la donna avvistata portava scarpe da ginnastica? Si sarà portata un cambio? Ma il marito non ha fatto un inventario degli indumenti mancanti dall’armadio della Ragusa? Il giallo s’infittisce…

Dove si trova Roberta? Vive realmente all’aperto, senza un appoggio, senza un contatto, senza più alcun rimorso per quei figli abbandonati? I familiari della donna sono scettici… E se si trattasse di una nuova sosia?