Rc Auto 2011: ecco cosa cambierà con la riforma



Ci saranno grossi cambiamenti per ciò che riguarda l’ RC auto, in particolare una notevole riduzione dei risarcimenti . A breve, infatti, il Consiglio di Stato  esprimerà un parere decisivo sullo schema di decreto attuativo del codice delle assicurazioni dove vi è la tabella per la quantificazione del danno a seguito di incidenti.

Fino a questo momento, infatti, si era registrata una notevole disparità fra i criteri di risarcimento utilizzati dai diversi tribunali, sebbene quello di Milano fosse utilizzato come punto di riferimento per tutti i giudici. Finora vi erano notevoli disparità di trattamento fra chi è stato vittima di incidenti in auto nella varie zone d’Italia e anche le compagnie di assicurazioni erano chiamate a risarcire secondo regole di volta in volta differenti. Una nuova tabella consente dunque ai tribunali di comportarsi con regole uniformi su tutto il territorio nazionale. Per il momento si parla di differenze notevoli, circa il 35-40% in meno di liquidazione che si riducono all’aumentare della gravità del danno. Ci si interroga se nella tabella va incluso il danno morale, cioè la componente di sofferenza psicofisica del soggetto leso. Questa componente secondo le sentenze della Cassazione del 2008 va considerata già inclusa nel danno biologico. il tribunale di Milano ha redatto le tabelle che quantificano il danno biologico e morale secondo grado di invalidità, età e sesso di chi ha subito lesioni, fissando un range di risarcimento con una possibile personalizzazione fra minimo e massimo. Questo range è considerato anche nella tabella del decreto, che prevede una variazione nell’ordine in media del 30%. Dovrà però essere la giurisprudenza a stabilire se nel risarcimento è incluso (come nelle tabelle milanesi) il danno morale.

Bisogna però attendere le tabelle definitive del Consiglio di Stato e l’orientamento della giurisprudenza per appurare quali sono le novità per l’RC auto.