Quote Rosa in Italia: A Roma viene sciolta la giunta



La giunta di Roma è stata “annullata” dal Tar del Lazio in ragione del mancato rispetto delle quote rosa. L’esposto sulla questione era stato presentato dai consiglieri comunali del PD, di SEL e dei Verdi. Per ridefinire in tempi rapidi la nuova giunta è stato necessario un vertice nella sede del Popolo delle Libertà, dove erano presenti, tra gli altri, i coordinatori del Pdl Denis Verdini e Ignazio La Russa, il ministro Gianfranco Rotondi, il sindaco Alemanno e il vicesindaco Mauro Cutrufo. Alla fine la quadra è stata trovata, aggiungendo un nuovo assessore donna: Rosella Sensi, ex presidente della Roma. Per lei la delega alla promozione della città e allo sport, incarico definito dal sindaco “specifico e necessario soprattutto dopo la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020″.
La nuova giunta verrà presentata all’inizio della prossima settimana. La delega di Rosella Sensi, sempre per bocca di Alemanno “non sarà sostitutiva di altre deleghe ma avrà carattere trasversale e riguarderà la promozione della città, la candidatura alle Olimpiadi e i Grandi Eventi, il fatto che siamo allo stesso tavolo con il vice sindaco, Mauro Cutrufo [...] Prendiamo atto della sentenza, anche se non la riteniamo giusta.”
E’ impossibile però non rimarcare che nella giunta capitolina, già ampiamente riformata lo scorso dicembre, ci fosse posto per una sola donna. La giunta comunale di Roma però, in un curioso parallelo con il governo nazionale, sta perdendo forza ogni giorno di più tra scandali, scarsa efficienza e questa sentenza del Tar. Tra le voci che commentano questa notizia spicca quella del sempre loquace sottosegretario Carlo Giovanardi. La sua preoccupazione è stavolta un eccessivo spostamento a destra della giunta con il possibile sacrificio del vicesindaco democristiano Mario Cutrufo.