Quarto Grado Video Concordia: l’esclusiva che ha sconvolto l’Italia



Di testimonianze in effetti ce ne erano già molte, ma ora c’è qualcosa di più. Un video girato esattamente un mese fa, la sera del 13 gennaio 2012, sulla plancia di comando della Costa Concordia, dopo la collisione con lo scoglio delle Scole, quello che “non doveva essere lì”. E’ stato trasmesso per la prima volta dal Tg5 e la procura di Grosseto, che pare proprio ne ignorasse l’esistenza, ha immediatamente deciso di acquisirlo.

Leggo.it riporta in proposito alcune parole del procuratore Francesco Verusio: “È una novità anche per noi. L’ho visto anche io per la prima volta. Abbiamo sentito tutti quelli che erano in plancia e nessuno ci ha detto dell’esistenza di questo video”.

Lo stesso Verusio, per giorni, ha ascoltato il personale che era in plancia quella sera ed il filmato, ben lungi dal chiarire tutto potrebbe invero aprire altri interrogativi su come fu gestito il disastro, da parte di tutte le strutture via via coinvolte in esso. Domani verrà ascoltato l’AD di Costa Crociere, Pierluigi Foschi e la settimana che si sta aprendo più in generale darà modo di capire se verranno iscritti nuovi nomi nel registro degli indagati che allo stato attuale si compone dei soli Francesco Schettino e del suo vice Ciro Ambrosio.
Nel video si vede chiaramente la plancia, illuminata da deboli luci, si vedono bene le strumentazioni di bordo e si sentono le voci, dai toni sempre vari, degli ufficiali e forse dello stesso Schettino, ripreso mentre è al telefono. Quel che appare (appare soltanto) almeno da certi passaggi è una certa indifferenza verso i passeggeri che si stavano dirigendo da soli alle scialuppe. Così come non appare (e ripetiamo, appare soltanto) del tutto chiaro il modo in cui si intese procedere al salvataggio della nave, dei passeggeri e dell’equipaggio.

Ci sarà molto probabilmente bisogno di dare un volto e nomi e cognomi a quelle voci.