Quanto ti vuoi bene? Donne, innovazione e tecnologia



Mercoledì 23 novembre, si è tenuta a Roma, presso il Dipartimento delle Pari Opportunità, una conferenza stampa intitolata “Quanto ti vuoi bene?”.
Un progetto veramente interessante che ha unito il ramo della Responsabilità Sociale di Microsoft, Acer e Cluster Reply con il Dipartimento per le Pari Opportunità. Un’indagine con lo scopo di comprendere il ruolo della tecnologia, nel processo di formazione e presa di coscienza di sé delle ragazze italiane, sin dagli anni della pre-adolescenza. In un’epoca in cui, infatti, la rivoluzione digitale ha cambiato e ha aperto la strada a nuove opportunità di espressione e conoscenza del mondo, questa ricerca ha cercato di capire quanto si vogliono bene le ragazze di oggi e qual è la percezione che le giovani donne hanno di sé.  “Quanto ti vuoi bene?” è proprio questo. Un libro che raccoglie i risultati dell’indagine condotta presso le ragazze italiane dai 9 ai 16 anni, per sondare il loro livello di autostima  e capire come gli strumenti digitali ne influenzino lo sviluppo nella gestione dei legami sociali e affettivi. Il progetto è stato ideato dalla fotografa australiana Jacqui James, la quale ha spiegato dettagliatamente,  durante la conferenza stampa, da dove e come è nata la voglia di sviluppare questa ricerca. La fotografa racconta di essersi trasferita in Italia con il marito e la bimba di 15 anni e di essere stata sempre convinta che sua figlia avesse una forte autostima di sé. E invece, pochi giorni dopo che la ragazzina inizia a frequentare la scuola, si rende conto, attraverso il suo modo di vestire, di parlare e ai suoi atteggiamenti, che non era per nulla come lei pensava. Sua figlia non aveva poi tutta quella autostima che lei era sicura avesse. Così le è venuto il forte desiderio di capire, raccontando le adolescenti italiane attraverso i loro occhi, quali sono i sogni, le abitudini, le paure e le aspirazioni delle giovani ragazze di oggi. La ricerca si è articolata in due fasi: la prima ha visto le ragazze partecipare ad un sondaggio online sul portale di MSN.it, dove sono stati raccolti circa 3200 questionari; la seconda ha riguardato invece la selezione dei profili più significati. Le ragazze scelte si sono incontrate con Jacqui James nelle principali città d’Italia e hanno raccontato alla fotografa australiana quanto si vogliono bene o quanto invece non si piacciono. Una ricerca interessante dalla quale è nato appunto questo volume: Quanto ti vuoi bene?, edito da Mondadori. Molto significativa anche la copertina del libro, auto specchiante proprio per indicare a tutti coloro che lo prendono in mano che non dobbiamo mai smettere di guardarci dentro e che si deve sempre guardare al mondo delle giovanissime, per accompagnarle con più consapevolezza in questi anni di transizione verso l’età adulta.
Per chi volesse vedere la mostra fotografica “Quanto ti vuoi bene?” avrà tempo fino a martedì 29 novembre, presso la Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna.