Proprietà e valori nutrizionali dello stracchino

stracchino

Quando si pensa allo stracchino, si è solito pensare, oltre al suo buonissimo sapore!, alle poche calorie e ai grassi che contiene, e ai suoi ridotti valori nutrizionali. Sbagliato! Questo è forse un luogo comune, fatto sta che lo stracchino ha né più né meno le stesse calorie degli altri formaggi freschi, in aggiunta, però, ha dei valori nutrizionali ben al di sopra degli altri formaggi. Lo stracchino infatti contiene proteine di alta qualità, fosforo, vitamina A, B2 e B12, oltre che tanto calcio. Pensate che, per un bambino, basterebbero 30 grammi di stracchino in un pasto, per avere il giusto supporto di calcio, fosforo e vitamine.

Lo stracchino, sia che stiamo parlando di stracchino light che di stracchino di capra, è anche facilmente digeribile, al punto che lo si utilizza perfino per amalgamare alcune ricette di primi piatti (andando a sostituire, così, la panna da cucina – guadagnandoci in riduzione di calorie!). Lo stracchino infatti, non presentando alcune crosta, ha una pasta molle ed una stagionatura leggera, utile non solo per l’amalgama dei primi piatti, ma anche per le ricette a base di verdure e torte salate (avete mai provato la torta stracchino e melanzane?).

Lo stracchino è considerato uno dei primi prodotti agroalimentari tradizionali italiani e, anche nel contesto dei formaggi di mucca, è uno dei più conosciuti e utilizzati in tutte le stagioni. Tra le sue proprietà, è sicuramente da sottolineare quelle riguardanti la lotta al colesterolo: mangiare stracchino infatti aiuta a combattere il colesterolo e la pressione alta; se abbinato in una dieta con altri cibi a base di carni bianche e pesci ad alto contenuto di omega 3, lo stracchino è un vero e proprio toccasana contro il colesterolo alto.

Vi lascio con una curiosità: lo stracchino prende il nome da “stracche”, termine che in dialetto lombardo e toscano significa “stanche”. Il termine si riferisce alle mucche stanche che, di sera, rientrano da una giornata di pascolo, e producono poco latte. I pastori utilizzano questo tipo di mungitura su mucche “stanche” per fare lo stracchino.

 

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Proprietà e valori nutrizionali dello stracchino


Quando si pensa allo stracchino, si è solito pensare, oltre al suo buonissimo sapore!, alle poche calorie e ai grassi che contiene, e ai suoi ridotti valori nutrizionali. Sbagliato! Questo è forse un luogo comune, fatto sta che lo stracchino ha né più né meno le stesse calorie degli altri formaggi freschi, in aggiunta, però, ha dei valori nutrizionali ben al di sopra degli altri formaggi. Lo stracchino infatti contiene proteine di alta qualità, fosforo, vitamina A, B2 e B12, oltre che tanto calcio. Pensate che, per un bambino, basterebbero 30 grammi di stracchino in un pasto, per avere il giusto supporto di calcio, fosforo e vitamine.

Lo stracchino, sia che stiamo parlando di stracchino light che di stracchino di capra, è anche facilmente digeribile, al punto che lo si utilizza perfino per amalgamare alcune ricette di primi piatti (andando a sostituire, così, la panna da cucina – guadagnandoci in riduzione di calorie!). Lo stracchino infatti, non presentando alcune crosta, ha una pasta molle ed una stagionatura leggera, utile non solo per l’amalgama dei primi piatti, ma anche per le ricette a base di verdure e torte salate (avete mai provato la torta stracchino e melanzane?).

Lo stracchino è considerato uno dei primi prodotti agroalimentari tradizionali italiani e, anche nel contesto dei formaggi di mucca, è uno dei più conosciuti e utilizzati in tutte le stagioni. Tra le sue proprietà, è sicuramente da sottolineare quelle riguardanti la lotta al colesterolo: mangiare stracchino infatti aiuta a combattere il colesterolo e la pressione alta; se abbinato in una dieta con altri cibi a base di carni bianche e pesci ad alto contenuto di omega 3, lo stracchino è un vero e proprio toccasana contro il colesterolo alto.

Vi lascio con una curiosità: lo stracchino prende il nome da “stracche”, termine che in dialetto lombardo e toscano significa “stanche”. Il termine si riferisce alle mucche stanche che, di sera, rientrano da una giornata di pascolo, e producono poco latte. I pastori utilizzano questo tipo di mungitura su mucche “stanche” per fare lo stracchino.

 

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