Processo Ruby Berlusconi: No al Rinvio



Rinvio a giudizio per Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora che restano in attesa. La prima udienza, sarà fissata per il 21 novembre ed il processo andrà avanti anche per il premier Berlusconi per il quale si era chiesta una sospensione più lunga, almeno fino a febbraio. Gli avvocati degli imputati, lamentano che il procedimento contro di loro sta assumendo tempi record e che mai i tempi giuridici sono stati così corti. Alla fine, dicono, non c’è fretta in quanto il reato per i quali sono accusati Minetti e Mora ovvero induzione e favoreggiamento alla prostituzione, sarà prescitto nel 2015. Si era anche chiesto all’inizio di spostare il processo e tutti gli atti ad esso collegati nel tribunale di Messina, ma la mozione è stata respinta ed il procedimento resterà nel capoluogo Milanese.

A sorpresa, l’avvocato di Emilio Fede, durante l’udienza, chiede che tutte le intercettazioni telefoniche nelle quali è stato coinvolto il premier Berlusconi vengano trascritte ma la richiesta è stata respinta in quanto potrebbero contenere materiale inadeguato essendo Berlusconi appunto premier.

Berlusconi entrerà in aula come unico imputato del caso Ruby il 22 ottobre con l’accusa di concussione alla prostituzione minorile, anche qui, era stato chiesto un rinvio che però non è stato accettato.

In ambo i processi ci sono stati testimoni che si sono costituiti parte civile e che sarebbero stati ad Arcore nel periodo dei festini e potrebbero riconoscere Trantini come intermediario. Tutto è appena iniziato, per essere certi dell’esito di questi processi, bisognerà attendere la condanna o il proscioglimento degli imputati coinvolti.