Premio Campiello 2011: vince Andrea Molesine



Dopo quattro anni consecutivi di vittorie al femminile, il Premio Campiello 2011 è finalmente giunto nelle mani di un autore, Andrea Molesine, che con il suo Non Tutti I Bastardi Sono Di Vienna si è aggiudicato il SuperCampiello ottenendo il consenso più che favorevole dell’intera giuria. “Dedico questo premio alla memoria di Elvira Sellerio perché con la sua editoria ed il suo coraggio ha difeso la scelta dei padri dalla volgarità del presente. Ha difeso la nostra letteratura uguale a pochi, seconda a nessuno.”
Questo il commento dell’autore all’annuncio della vittoria del suo libro, definito da lui stesso “un romanzo classico, intriso di patriottismo, odio, amore. Passioni antiche che si mescolano tra loro.
 Così Non Tutti I Bastardi Sono Di Vienna, la cui trama si svolge nell’arco di un anno, propone la storia di una famiglia residente sul Piave, zona occupata dagli austriaci che da vincitori diverranno i vinti.
A seguire Andrea Molesine nella vittoria del Premio Campiello 2011 figurano i nomi di Federica Manzon con Di Fama E Di Sventura, Ernesto Ferrero con Disegnare Il Vento, Maria Pia Ammirati con Se Tu Fossi Qui e infine, al quinto posto, Giuseppe Lupo con L’Ultima Sposa Di Palmira.
Ma il Premio Campiello per questo 2011 non ha dimenticato di affrontare uno degli argomenti più attuali e forse dolenti dell’arte, quello dei tagli alla cultura. A prendere parola è stato in primis il presidente della giuria Roberto Cecchi: “Prendiamo atto della situazione e rimbocchiamoci le maniche. Ma cerchiamo di non lanciare messaggi distorti. Non possiamo dare segni di incertezza. Non si può mettere in discussione l’esistenza delle più prestigiose istituzioni culturali del Paese. Non è successo neanche durante la guerra. E’ la seconda volta che dobbiamo fare pressione perché rimangano in vita l’Accademia della Crusca e quella dei Lincei.