Piercing all’ombelico il più amato dalle donne

I piercing più amati e richiesti dalle donne sono quelli all’ombelico. I navel piercing, ossia i piercing all’ombelico, sono un modo per esaltare la bellezza femminile, catalizzando gli sguardi sul ventre. Il periodo dell’anno nel quale aumentano, in maniera vertiginosa, le richieste di piercing all’ombelico è l’estate, quando si indossano vestiti leggeri e costumi da bagno.

Questa tendenza coinvolge donne di ogni età che desiderano valorizzare il proprio fisico attraverso un piccolo, e spesso prezioso, gioiello.

I piercing all’ombelico sono dei piccoli cerchietti, anche molto raffinati, che vengono applicati in questa regione del corpo attraverso un piccolo foro. Per evitare eventuali problemi di salute è necessario rivolgersi a personale qualificato che utilizzi materiali idonei e rispetti le regole igieniche. Infatti, in taluni casi il piercing all’ombelico può dar luogo a svariati problemi, come irritazioni, formazione di pus, granuloma e tumore benigno. Per via del materiale utilizzato per realizzare il gioiello ma anche per una reazione allergica o per il non rispetto delle norme igieniche può capitare che il foro si infiammi.

E’ quindi importante preferire piercing anallergici come quelli in acciaio chirurgico oppure oro e, dopo la loro applicazione, seguire con scrupolo le indicazioni utili per disinfettare la ferita e favorire la cicatrizzazione.

Le possibili conseguenze riguardano anche la formazione di un tumore benigno, che si crea nell’area sottostante al piercing, o il granuloma ossia una formazione di tessuto. Entrambe le patologie vengono risolte ricorrendo ad un intervento chirurgico.

In altri casi il piercing all’ombelico può causare arrossamento, fastidio e prurito che devono essere curati procedendo, per prima cosa, con la rimozione del gioiello e, successivamente, con cure mediche adeguate. Se la foratura viene eseguita senza prima aver accuratamente disinfettato tutti gli strumenti, è possibile contrarre anche altre patologie come l’epatite C e quella B. Per prevenire qualsiasi rischio è bene disinfettare il piercing con prodotti specifici, toccando la pelle soltanto con le mani lavate con acqua calda e sapone. Il processo di guarigione varia da soggetto a soggetto ma , nel caso in cui si noti la formazione di pus o di un’area dolorante e gonfia, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

Sul mercato si trovano varie tipologie di piercing all’ombelico: dalle più semplici ed economiche a quelle più elaborate e preziose firmate da marchi internazionali.