Perché Guardi La Pagliuzza Nell’Occhio Del Tuo Fratello…

anticris

… E non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Luca pone questo quesito più che mai moderno ed insolubile, da secoli, ormai! Perché nascondiamo le nostre colpe, abbellendo i nostri difetti, ma non siamo in grado di passar sopra a quelli degli altri? Perché ci vien facile criticare il minimo errore dell’altro, senza provare mai a mettersi nei suoi panni? Perchè non si biasima chi ha una colpa, invece di godere della sfortuna altrui? La società moderna che cerca una falsa perfezione non si accorge di quanto è imperfetta nell’anima. La comprensione sembra, ormai, una semplice parola che resta impressa, in corsivo, sotto la lettera C, in ogni comune dizionario italiano, ma il cui significato si è perso nei meandri del cinismo e della ricerca di una perfezione impossibile. Non siamo perfetti, ma prima di accettarlo e fare ammenda dei nostri errori, preferiamo gettare le nostre frustrazioni sull’altro. E’ più facile, ma non è ciò che un buon cristiano farebbe. Un buon cristiano non dovrebbe giudicare. Giudicare l’altro è il più grosso errore che si possa fare. Chi siamo noi per giudicare? E se giudichiamo, ci è lecito temere il giudizio divino, al termine della vita? Non dobbiamo condannare. Condannare il prossimo e sulla base di cosa? Ci siamo mai trovati in quella grave situazione? Abbiamo mai vissuto come l’altro ha tentato di sopravvivere? Abbiamo attraversato i suoi stessi limiti? Non condanniamo oppure un giorno, per questa stessa condanna, per Dio sarà più facile condannarci. E scusate il gioco di parole… Per ultimo, un buon cristiano deve essere in grado di perdonare. Oggigiorno, troppo spesso, presi dai nostri eogismi, ci dimentichiamo di quanto sia importante il perdono. Il perdono è fondamentale perchè, un giorno, Dio dovrà perdonare le colpe che, inevitabilmente, anche noi avremo commesso e che senso ha ricoprire il ruolo di finto giudice nei confronti degli altri, quando un giudice supremo giudicherà anche noi, per destinarci all’eternità?