No al biberon dopo i due anni

biberon

Il biberon non deve essere usato dopo i due anni: questo il monito del ministro della Salute Ferruccio Fazio.

Il ministro ha sollevato la questione nel corso di un’interrogazione sull’obesità infantile; la regola dovrà essere divulgata a tutte le famiglie italiane soprattutto attraverso il contributo dei pediatri. A tale proposito, il presidente della società italiana pediatri (Sip) Alberto Ugazio chiarisce: “Il biberon dopo i due anni serve solo per far bere ai bambini succhi di frutta, tisane e bevande dolci. Ossia liquidi ipercalorici a base di zuccheri semplici, i più facili da assimilare”.

La Sip ha stilato un decalogo per le mamme, un promemoria da seguire, che dovrà essere diffuso dai pediatri:

1) Allattamento esclusivo al seno fino a sei mesi;
2) Svezzamento dopo i 6 mesi;
3) Nell’alimentazione meno carne e più legumi;
4) No a succhi di frutta, tisane, tè e soft drink in generale;
5) Stop ai biberon a 24 mesi;
6) No al passeggino dopo i tre anni: i bambini devono camminare a piedi;
7) Tenere sotto controllo il peso dei piccoli;
8 ) Tv e giochi sedentari solo dopo i due anni e al massimo per 8 ore alla settimana;
9) Sì al movimento;
10) Porzioni di cibo corrette per l’età prescolare.

In Italia ci sono più di un milione di bimbi affetti da obesità: un trend negativo che bisogna assolutamente cambiare. Infatti, chi è obeso fin dalla tenera età ha il 75% in più di diventarlo anche da grande.

Speriamo che il messaggio venga recepito dai pediatri prima e dalle mamme poi, per sfatare la credenza popolare che un bimbo è sano se è grasso…in realtà così si mette a rischio la sua salute presente e futura.