No ai concorsi di bellezza per bambine, parola di pediatra


Devo essere sincera, l’idea di far partecipare una bambina ad un concorso di bellezza mi ha sempre inorridita, convinta che a quell’età si dovrebbe pensare solo a giocare e non a sfilare su una passerella. A quanto pare, anche i pediatri si schierano contro competizioni del genere, definite controproducenti per lo sviluppo dei bambini.

Eppure, il fenomeno delle baby modelle dilaga negli States, e anche in Italia non mancano i concorsi di questo tipo. Proprio recentemente, sul Journal Of American Academy Of Child And Andolescent Psychiatry  è stata pubblicata una ricerca che punta il dito contro quei genitori che, per un po’ di celebrità e forse anche di soldi, costringono le bambine a partecipare a competizioni di questo tipo.

Ma sapete quanto costa iscrivere una bambina ad un concorso di bellezza? In America si parla di somme astronomiche, 3-5 mila dollari! In Italia te la cavi con 200 euro… a cui, però si devono aggiungere le spese per i vestiti e gli accessori, compreso gli spostamenti, naturalmente tutte a carico delle famiglie.

“I concorsi di bellezza – come sottolineano gli esperti – fanno male all’autostima e alla salute presente e futura delle protagoniste”. Inutile dire che sono pienamente d’accordo, queste competizioni servono solo a soddisfare l’ego di mamma e papà, che spesso non si rendono conto di non agire nell’interesse e nel bene dei propri figli. Senza contare le spese folli, per cosa, poi? Una fascia e la possibilità di essere convocate per partecipare a qualche provino!? Ma per favore, i bambini devono fare i bambini!

 

No ai concorsi di bellezza per bambine, parola di pediatra