Naufragio Costa Concordia Un Mese Dopo ….

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Ad un mese esatto dalla tragedia seguita al naufragio della nave da crociera Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio scorso sugli scogli dell’Isola del Giglio, i sopravvissuti, i familiari delle vittime e gran parte dell’opinione pubblica continuano a gran voce a chiedere giustizia per quanto accaduto il mese scorso, quando il comandante Francesco Schettino, per quell’inchino mal riuscito, mise in pericolo la vita di oltre 4000 persone.

Ma mentre i termini verità e giustizia tornano a galla facendo sperare che chi ha sbagliato paghi le conseguenze delle sue azioni, lo stesso ex comandante, sino ad ora unico indagato, tenta in tutti i modi di riabilitare la sua immagine e lo fa anche e soprattutto tramite le parole della moglie, Fabiola Russo.

La donna è infatti stata intervistata nella giornata di ieri sulle pagine de Il Corriere Della Sera, e con rabbia ed ostinazione ha dichiarato quanto segue: “Grazie alla manovra di scarrocciamento, o come diavolo si chiama, lui salva la vita a 4.300 persone. Capito? Non dimenticatelo, questo!”.

Fabiola Russo è inoltre tornata sulla questione del video inedito mostrato dal Tg5 e da Quarto Grado, in cui Schettino viene ripreso circa quarantacinque minuti dopo l’impatto.

La donna ha dunque affermato che le immagini in questione sarebbero state montate male e, difendendo a spada tratta il marito, ha aggiunto che lo stesso Schettino, durante una telefonata con la moglie, si sarebbe detto addirittura sollevato dal video in questione che, a detta sua, confermerebbe il suo impegno nel tentativo di mettere in salvo nave e passeggeri…