Muore Kim Jong: infarto per troppo lavoro



E’ morto Kim Jong, il famosissimo leader della Corea del Nord, salito al potere nel lontano 1994.

Una notizia inaspettata, diffusa ai media soltanto oggi ma avvenuta sabato scorso, 17 dicembre 2011. Un malore che però forse si portava già dietro da troppo tempo. Kim era stato colpito, infatti, già nell’agosto del 2008 da un ictus e, pur tra molteplici voci sul suo stato di salute, sembrava essersi ripreso. Sabato scorso invece, mentre si trovava in viaggio sul treno, è stato colpito da un infarto. Arrivato in ospedale, però, i medici non hanno fatto in tempo per salvare la sua vita. La notizia della morte è stata data a mezzogiorno (ora locale, in Italia erano le 4 del mattino) da una conduttrice della tv di Stato nordcoreana. La presentatrice, con parole singhiozzanti, ha spiegato quello che era successo al leader nordcoreano, dicendo che il suo malore era stato causato dal troppo lavoro fisico. Non sappiamo ancora se questa affermazione sia corretta, quello che è sicuro è che è già stata preparata la sua successione. Un’eredità tramandata di padre in figlio, così come sono soliti fare in Corea da oramai troppi anni. Il nuovo leader sarà infatti Kim Jong un, il suo terzogenito di soli 28 anni. Un leader molto giovane e di conseguenza inesperto che avrà il difficilissimo compito di non far precipitare una situazione di difficile equilibrio come quella in cui si trova la Corea del Nord. I funerali solenni di Kim Jong-il si terranno a Pyongyang il 28 dicembre prossimo e sono state escluse le delegazioni straniere.

Anche se lontani dal loro modo di pensare, certe notizie fanno sempre rattristire le nostre anime.