Movimento Forconi: la scia della ribellione arriva fino in Calabria ed oltre



A cinque giorni dall’annunciato blocco totale della Sicilia, il Movimento dei Forconi continua la sua protesta arrivando ad oltrepassare i confini della regione ed espandendosi fino alla Calabria, la Basilicata, così come l’Abruzzo ed altri parti della Penisola.

Un movimento che con il passare delle ore, soprattutto grazie alla rete ed ai social network, è riuscito a passare dal silenzio totale della stampa ad un’interesse di calibro nazionale, unendo anche solo moralmente milioni e  milioni di cittadini pronti ad esprimere un disagio che difficilmente a questo punto passerà inosservato.

Così la protesta continua ad espandersi a macchia d’olio anche se in tanti ancora si chiedono chi siano effettivamente i cosiddetti forconi.

Dunque se ieri vi avevamo segnalato il Manifesto dei Forconi, pubblicato il 20 dicembre scorso sul blog del movimento dei pastori sardi, oggi vogliamo contribuire a dare ancora informazioni in merito con un video in cui un manifestante del movimento spiega come, quando e perché sono nati tali Forconi, spiegando il disagio da cui ha preso piede la protesta e raccontando anche dove vanno ricercate le radici di tale movimento.

Personalmente vi consiglio di vedere il video per intero in modo da poter scegliere con più consapevolezza se appoggiare o meno la protesta di agricoltori, autotrasportatori e di tutti quei cittadini che da lunedì scorso si adoperano per far arrivare forte e chiaro il loro messaggio.

Il movimento dei forconi va inoltre ad affiancarsi alle recenti proteste sull’accise della benzina, sulle nuove tasse  e, più in generale, sulle novità apportate dall’ultima manovra finanziaria del premier Monti.