Movimento 5 Stelle: una crescita continua?



Secondo un sondaggio condotto ad inizio settimana dall’Ipsos di Nando Pagnoncelli il Movimento 5 stelle non sarebbe più il terzo partito italiano, ma avrebbe agguantato la seconda posizione tra le intenzioni di voto degli italiani. Un dato che è stato diffuso anche nel corso della trasmissione Ballarò, condotta da Giovanni Floris.

Insomma il movimento fondato da Beppe Grillo avrebbe superato anche il potente Popolo delle Libertà e questo trend pare inarrestabile, dal momento che non si vedono all’orizzonte i motivi per un possibile calo di fiducia. E’ addirittura possibile che tra qualche mese ci troveremo a parlare (almeno nei sondaggi) del primo partito italiano, dato che davanti ormai c’è rimasto soltanto il Partito Democratico.

Una performance impressionante, almeno per chi di professione raccoglie ed elabora dati; una crescita che drenerebbe consensi, soprattutto, ai partiti di opposizione come Lega, IDV e SEL, tutte in calo rispetto al precedente sondaggio. Grillo sembra capace di raccogliere consensi anche tra gli indecisi e tra quelli maggiormente propensi all’astensione, che infatti risulta in calo per la prima volta, dopo molto tempo.

Passiamo ora ai numeri, nudi e crudi. In base al sondaggio di Pagnoncelli la graduatoria dei partiti è aperta dal PD che si attesta a quota 25,6. Dietro i democratici, come ampiamente spiegato, il Movimento 5 Stelle, vicino al 20% (19,8 per la precisione). Sotto, vittima di un crollo che pare totale, troviamo il PDL, al suo minimo storico, 16,8%. L’IDV e l’UDC si mantengono appena sopra la soglia del 7% (7,3 e 7,1, rispettivamente), SEL sarebbe al 6,5%. La Lega, dato controverso, sarebbe addirittura crollata vicino al suo minimo storico a livello elettorale, 4,5%. Fli e Federezione della Sinistra ottengono lo steso risultato, il 2,7 entrambi. Seguono altri schieramenti che superano di poco l’1 per cento o rimangono nei paraggi di questa cifra.