Monica Vitti 80 anni – Buon Compleanno

Monica Vitti compie 80 anni. L’attrice italiana in quarant’anni di carriera è stata parte integrante della commedia italiana, riuscendo a spiccare anche in ruoli drammatici.
Si è ritirata dalla vita pubblica, a causa anche della malattia degenerativa che la sta facendo soffrie da ormai 10 anni, decidendo di restare isolata nella sua casa a Roma con accanto il marito, il fotografo Roberto Russo.

E per questa ricorrenza speciale, il Festival Internazionale del Film di Roma fino al 4 novembre esporrà le foto della Vitti nella mostra gratuita “Monica e il cinema. L’avventura di una grande attrice”. (ingresso dalle 11 alle 18 – rassegna a cura di Anna De Marchi e Antonella Felicioni).
Inoltre, il festival omaggia Monica Vitti anche con la proiezione di due suoi film, “Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca” (anno 1970 – regia di Ettore Scola) e “Scandalo segreto” (anno 1990 – ultimo suo lavoro che la vede regista,sceneggiatrice ed interprete).
La mostra fotografica racconta cronologicamente  la carriera della grande attrice dalla chioma biona e dalla voce un pò roca ma femmnile, che è iniziata giovanissima a quattordici anni.
Diplomatasi all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1953, Maria Luisa Ceciarelli, questo il suo vero nome, partecipa
ad opere teatrali di Shakespeare e Molière.
Notata dal regista Michelangelo Antonioni, diventa la sua musa, oltre che compagna, nella famosa tetralogia ( cioè quattro opere letterarie o cinematografiche distinte) : è Claudia in “L’avventura (1960), Valentina in “La notte” (1961), Vittoria in “L’eclisse” (1962) e Giuliana in “Deserto rosso” (1964).
Nel frattempo fa anche doppiaggio prestando la sua voce per il film “Accattone” di Pasolini, “Il grido” di Antonioni, e “I soliti ignoti” di Monicelli.
Ed è proprio Monicelli a volere Monica Vitti in un ruolo comico, una ragazza siciliana che gira il mondo a caccia dell’uomo che l’ha disonorata, nella commedia “La ragazza con la pistola” (1968), e due anni dopo anche Ettore Scola la sceglie per la sua comicità in “Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca” insieme a Marcello Mastroianni.
Sono gli annio 70, e Monica tra i molti film che girerà, verrà notata anche all’estero. Lavora infatti con molti registi e su set diversi: per Miklós Jancsó in La pacifista (1971), per Luis Buñuel in Il fantasma della libertà (1974) e per André Cayatte in Ragione di stato (1978). Nel 1971 riceve uno dei suoi cinque David di Donatello come attrice protagonista per il film “Polvere di Stelle” (1973) diretto e interpretato da Alberto Sordi. Il film fu acclamato dalla critica ma anche dal pubblico, celebre é la scena dove i due protagonisti Mimmo Adami (Sordi) e Dea Dani (Vitti) cantanto e ballano “Ma ‘ndo Hawaii”.
La coppia Vitti-Sordi ha lavorato in altri film, “Amore mio aiutami” (1969) con la storica scena di Sordi che “picchia” la Vitti, che come controfigura aveva un’allora sconosciuta Fiorella Mannoia, “Il leone” (1970), “Io so che tu sai che io so” (1982) e nell’esilarante “Il disco volante” (1964).
Recita anche con Eduardo De Filippo nella commedia per la televisione “Il cilindro”, e negli anni 80 conitnua a dividersi tra cinema e teatro ottenendo numerosi riconoscimenti come tre Nastri d’argento e, come citato prima,cinque David di Donatello.
Negli anni 90 si dedica alla regia con il film “Scandalo segreto” e alla stesura di due libri, l’autobiografia “Sette sottante” e ” Il letto è una rosa”. Nel 1995 riceve il Leone d’oro alla carriera a Venezia. Le sue storie d’amore più importanti sono state con il regista Michelangelo Antonioni, con il direttore della fotografia Carlo di Parma, e infine con Roberto Russo, fotografo di scena, con il quale è sposata dal 2000.
Il Festival Internazionale del Cinema di Roma vuole rendere, giustamente, omaggio ad una grande attrice capace di tenere testa ai mattatori del nostro cinema, come Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, non a caso da alcuni definita per l’appunto “il Quinto Colonnello della Commedia”.
Anche Vanity Fair Italia ha deciso di ricordare questa grande attrice, le ha dedicato infatti la copertina,una scelta insolita ma condivisibilissima, per far sapere quanto una figura come Monica Vitti manca al cinema italiano e per farLe sapere che nessuno l’ha dimenticata, e che anche se la malattia la sta tenendo lontanto dalla vita pubblica, i suoi film restano e resteranno per sempre a testimonianza del suo talento di ottima attrice sia comica che drammatica.
Tanti Auguri Monica!

 

Monica Vitti 80 anni -- Buon Compleanno

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